Incidente Costa Concordia, l’esperto: “settimane per svuotare i serbatoi, anche un anno per rimuovere la nave”

La prima cosa da fare sara’ svuotare le 17 cisterne che si trovano a poppa: per fare questo, occorreranno settimane“. E’ quanto spiega alla ‘Stampa’ Max Iguera, responsabile del settore ‘rimorchio e salvataggio’ della societa’ genovese Cambiasso & Risso, partner della olandese Smith Salvage di Rotterdam cui e’ stata affidata la missione dalla societa’ armatoriale Costa per la nave ‘Concordia’, naufragata nelle immediate vicinanze dell’isola del Giglio. Dall’Olanda, sono gia’ partiti sei camion carichi di materiale per eseguire questa parte di lavoro: “Il carburante all’interno della nave dovra’ essere riscaldato – informa ancora Iguerasi tratta di Ifo-380, un combustibile molto denso che va quindi scaldato per poter essere pompato fuori“. Le cisterne contengono circa 2 milioni di litri di Ifo-380 e “le operazione di svuotamento sono particolarmente delicate“. Poi, prosegue l’esperto, “una volta effettuata l’operazione di svuotamento e tappate le falle, iniziera’ lo studio per effettuare il recupero della nave“. Diverse le tecniche con cui si potrebbe operare: il sollevamento con i palloni, il sezionamento in piu’ tronconi dello scafo con telai diamantati sui pontoni, l’agganciamento dello scafo ai rimorchiatori, l’azione di argani posti sulle chiatte, l’uso di pontoni con i verricelli. Operazioni che, avverte Iguera, “potrebbero richedere anche un anno“.