Incidente Costa Concordia, l’intervista alla ragazza moldava che era con il comandante

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Domnica Cermotan, la ragazza moldava che era con Schettino

”Ci sono almeno dieci testimoni che possono confermare quello che sto per dire. E’ vero, al momento dell’urto contro lo scoglio c’erano alcuni ufficiali al nostro tavolo nel ristorante sul ponte 3. E’ quello il posto dove mangiano. Ma e’ falso che il comandante fosse con noi. Era passato prima e si era fermato poco, ma non ricordo con precisione l’ora esatta. Almeno mezz’ora prima credo. Quando si sono spente le luci, con i passeggeri che urlavano, e’ stato un ufficiale a dirmi di seguirlo in plancia. Aveva bisogno di dare istruzioni ai passeggeri, c’erano tanti russi a bordo e il russo e’ la mia seconda lingua. Certo che ero vicina a Schettino: traducevo quel che lui mi diceva di dire”. E’ la versione dei fatti sulla sera del naufragio della Costa Concordia di Domnica Cemortan, la ragazza moldava di 24 anni, dipendente della Costa crociere, da alcuni indicata in compagnia di Schettino al momento dell’impatto con gli scogli. ”Non sono l’amante del comandante Schettino”, precisa al Corriere della Sera e sulla presunta cena col comandante in cui si sarebbe anche bevuto dell’alcol afferma: ”Sono stati i russi a fare le foto, a raccontare cose false, a dire che gli ufficiali bevevano con le hostess ed erano ubriachi. Ma quando? sulle navi Costa crociere ci sono videocamere in ogni angolo. Se beccano qualcuno dell’equipaggio che beve in servizio lo licenziano subito”. ”Per me – continua la donna – il comandante Schettino e’ un eroe perche’ nei miei confronti si e’ comportato da eroe. Io credo che abbia fatto tutto il possibile”. Intervistata anche dal Secolo XIX, la hostess aggiunge: ”Ha aiutato tutti ed e’ sceso solo alla fine quando la maggior parte delle persone ormai era in salvo”. al quotidiano genovese, la donna precisa poi che al momento del botto ”ero in plancia”: ”era suonato l’allarme. Sono salita su per capire che cosa fare”. ”Io lavoro per Costa – aggiunge – ma stavolta ero in vacanza, stavo insieme a degli amici russi”. alla domanda se con Schettino abbiano cenato insieme, la donna replica: ”Mai! Al massimo abbiamo bevuto un drink!”. ”Non mi tirero’ indietro – assicura infine – sono pronta a testimoniare, i magistrati possono stare tranquilli”.