Incidente Costa Concordia, “lo dicevamo che Maria non si era tuffata in mare”

Evidentemente, proprio come avevamo pensato, Maria, terrorizzata dal mare, non aveva mai lasciato la nave. Anzi, probabilmente quando tutti i suoi cari si erano tuffati con il giubbotto, compreso il marito Vincenzo che la teneva per mano, lei si e’ aggrappata alla ringhiera ed e’ risalita”. A parlare e’ Carlo Cabrio, titolare dell’azienda edile di Salussola (Biella) dove lavorano il marito di Maria D’Introno, la giovane di 30 anni il cui corpo e’ stato recuperato oggi e il cognato Antonio. Cabrio, che e’ anche sindaco di Salussola, ha detto che attendeva Antonio per oggi. ”Invece hanno trovato Maria e si sono trattenuti ancora a Porto Stefano per il riconoscimento – ha aggiunto – mi auguro ora che riescano tutti a ritrovare un equilibrio dopo questa tragedia. Io e mia moglie Rosa Maria, andremo comunque a Corato ai funerali. Sicuramente, quando torneranno qui troveranno persone che sapranno loro stare vicino”.