Castalia, azienda di riferimento della Protezione civile nell’anti-inquinamento, sta posando ‘panne d’altura’ intorno al relitto della Costa Concordia all’Isola del Giglio. Secondo quanto si apprende da fonti della Protezione civile, si tratta di una misura ”precauzionale” in vista di un possibile peggioramento delle condizioni meteo con il conseguente ingrossamento del mare. Le panne servono per bloccare eventuali fluidi oleosi o carburante che dovessero essere sversati in mare dalla nave, che ancora contiene 2.300 tonnellate di combustibile. Comunque, assicura il sindaco del Giglio Sergio Ortelli, ”al momento non risulta dalle informazioni emerse nessuno sversamento di carburante”. Prelievi dell’acqua del mare, secondo quanto si apprende, sono stati effettuati dall’agenzia regionale Arpat il 17 gennaio e oggi. Nel primo caso le analisi non hanno segnalato anomalie mentre per quanto riguarda i campioni di oggi i risultati non sono ancora disponibili.



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