Incidente Costa Concordia, molti traumi per cadute e stati di “shock”

La CRI ha effettuato anche interventi sanitari, soprattutto presso la postazione di pronto soccorso dell’ospedale di Orbetello, dove sono giunti circa 40 feriti, di nazionalita’ italiana, tedesca e spagnola. Lo comunica la Croce Rossa Italiana intervenuta assieme alle altre istituzioni nelle operazioni di soccorso e assistenza ai passeggeri della nave Concordia affondata all’isola del Giglio. “La maggior parte di essi, di eta’ compresa tra i 30 e i 70 anni – spiega Mauro Pasquarelli, volontario della Croce Rossa di Orbetello – presentavano traumi da caduta agli arti, con fratture dei polsi, delle dita, di una spalla, causati dal tentativo di reggersi durante l’urto e poi nello sbilanciamento della nave. Numerose altre persone erano in stato di choc e di ipotermia per il freddo”. “Da rilevare inoltre – sottolinea il responsabile della Croce Rossa di Orbetello, Michele Casalini – che siamo intervenuti anche in soccorso di persone con malattie patologiche che a seguito dell’evento traumatico si sono manifestate, come nel caso di alcuni pazienti con crisi epilettiche”. La Croce Rossa, inoltre, e’ presente nella provincia di Grosseto in due centri di accoglienza: a Grosseto e a Marina di Grosseto. Gli operatori CRI svolgono attivita’ di assistenza e supporto sanitario, visite mediche in collaborazione con il 118, distribuzione generi di conforto, assistenza psico-sociale, gestione delle aree di accoglienza.

Presso la “Fattoria La Principina” di Grosseto – continua la Croce Rosse – sono 585 i naufraghi assistiti, 203 quelli all'”Hotel Villa Gaia” di Marina di Grosseto. All’ “Hotel Villa Gaia” durante la notte una donna indonesiana ha fatto richiesta di entrare in contatto con il marito ricoverato all’ospedale di Siena. La CRI si e’ mobilitata attraverso il consolato indonesiano e i responsabili di Costa Crociera riuscendo a stabilire un contatto tra i due coniugi. Per tutti gli ospiti presenti nella provincia di Grosseto, la partenza sarebbe prevista per oggi. Anche a Savona la Croce Rossa e’ stata mobiliata nelle attivita’ di assistenza in favore di 750 persone provenienti da Porto Santo Stefano. Oltre 70 volontari della Croce Rossa di Savona con 9 ambulanze e 4 mezzi si sono attivati ieri per fornire assistenza ai passeggeri della nave Costa Concordia giunti domenica a Savona. I superstiti sono stati trasportati dalla Toscana su 20 pullman e accompagnati presso il Palacrociere di Savona dove e’ stato allestito un centro di accoglienza. La Croce Rossa ha prestato assistenza sanitaria a oltre un centinaio di persone di cui una ventina, su richiesta del 118, sono state trasportate agli Ospedali San Paolo di Savona e Santa Corona di Pietra Ligure. Oltre all’assistenza sanitaria i volontari CRI hanno provveduto con gli altri volontari, circa 200 (tra Protezione Civile e Forze dell’Ordine) alla distribuzione di pasti caldi e generi di conforto. La situazione a Savona sta rientrando oggi nella normalita’.