Anche dal ministero della Difesa c’e’ l’intervento per il soccorso e l’assistenza ai naufraghi e la ricerca dei dispersi della nave ‘Costa Concordia’ naufragata ieri in prossimita’ dell’Isola del Giglio. Le forze armate italiane sono infatti prontamente intervenute per concorrere nelle operazioni. In particolare, con 3 elicotteri AB 412 della Guardia Costiera sono stati finora impiegati due elicotteri EH 101 della Stazione elicotteri di Luni della Marina militare e un elicottero HH 3F del 15mo Stormo dell’Aeronautica militare, che hanno svolto operazioni di recupero con verricello. Inoltre, aderendo ad una specifica richiesta della Prefettura di Grosseto – dice un comunicato della Difesa – il 4° Stormo dell’Aeronautica militare, insediato nell’area aeroportuale di Grosseto, ha fornito supporto logistico per l’accoglienza, all’interno delle proprie strutture, delle persone evacuate dalla ‘Costa Concordia’ mentre il Reggimento Savoia Cavalleria dell’Esercito e’ intervenuto, con circa 30 uomini, a Porto Santo Stefano per la registrazione dati e lo smistamento del passeggeri evacuati dalla nave e, successivamente, dall’Isola del Giglio alla stessa Porto Santo Stefano.
Incidente Costa Concordia, per soccorsi e ricerca dispersi sono intervenute anche le forze armate


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