Incidente “Costa Concordia”, primi rientri in Sardegna: “siamo stremati”

Sono sbarcati alle 18.50 all’aeroporto di Cagliari-Elmas i primi passeggeri sardi scampati al naufragio della nave da crociera della Costa Concordia al largo dell’isola del Giglio. In tutto sono una quindicina: molti di loro sono sbucati dalla porta scorrevole del settore arrivi dello scalo sardo con indosso felpe e maglioni oversize, evidentemente indumenti messi a disposizione dai soccorritori tra Porto Santo Stefano e Fiumicino, ultime due tappe prima del ritorno a Cagliari. Alcuni, al posto del giubbotto, hanno ancora sopra le spalle una coperta: la maggior parte dei superstiti nella fretta di abbandonare la nave che affondava non ha fatto in tempo a recuperare abbigliamento, ma anche contanti e carte di credito, in cabina. Ad accoglierli all’aeroporto molti familiari e amici: ”Siamo stremati”, e’ la frase ricorrente. Ma le facce raccontano in pieno le ultime ventiquattro ore passate tra la paura e la fatica dei continui trasferimenti. Quello sbarcato stasera a Elmas e’ solo un piccolo drappello dei 142 turisti isolani che si sono imbarcati mercoledi’ scorso dal porto di Cagliari per un tour nel Mediterraneo: i prossimi croceristi sardi sono attesi da Roma con i voli delle 21.20 e delle 22.25.