Incidente Costa Concordia, ragazza moldava pronta a testimoniare, “ma non mi hanno cercato”

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Domnica Cermotan, la ragazza moldava che era con Schettino

Domnica Cermotan, la giovane moldava che era a bordo sul Costa Concordia insieme al capitano Francesco Schettino al momento del naufragio, si e’ detta ”pronta” a testimoniare davanti alla giustizia. ”Sono pronta a fare una deposizione davanti agli inquirenti, a patto che l’inchiesta sia obiettiva”, ha detto la ragazza intervistata dall’AFP a Chisinau, in Moldavia. ”Sono da mia madre, non mi sto nascondendo e non ho alcun motivo di farlo. Ma ne’ i giudici, ne’ la polizia italiana mi hanno cercata”. ”La compagnia Costa ha tutte le mie informazioni, compresi i miei numeri di telefono”, ha detto Domnica, aggiungendo di aver lavorato per l’azienda italiana su altre navi. Un portavoce del ministero degli Interni moldavo, Eugen Onica, ha confermato all’AFP che le autorita’ moldave non hanno ricevuto alcuna richiesta da parte degli investigatori italiani sulla Cemortan, ballerina di 25 anni che possiede la nazionalita’ moldava e romena. La ragazza ha raccontato ancora una volta la sua versione dei fatti. ”La notte del naufragio sono stata al ristorante, dove ho cenato con i miei amici. Alle 09.30 e’ stato lanciato un segnale d’allarme in codice, che l’equipaggio conosceva bene. Questo viene fatto per preparare l’evacuazione senza provocare il panico tra i passeggeri”, ha detto Domnica. ”Sono andata sul ponte, e con l’equipaggio abbiamo saliti sul ponte di comando. Il capitano era li’ insieme a circa 20 ufficiali e altri membri dell’equipaggio e il direttore della crociera. Ho lasciato la nave alle 11.50, quando sono salite su un gommone calato in acqua per portare via i passeggeri. A quel tempo, la maggior parte dei passeggeri erano stati evacuati, il capitano era rimasto sul ponte e continuava a dirigere l’evacuazione”, ha concluso.