Incidente “Costa Concordia”, soccorritore: “gli scogli sono tutti segnalati intorno alle mappe”

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Le isolette attorno al Giglio, come Le scole, sono tutte ben segnalate sulle mappe. Chi va per mare questo lo sa e lo sappiamo bene noi dell’isola”. Stefania Pini, titolare di un bar nel porto dell’Isola del Giglio, e’ una dei tanti isolani che ieri sera sono accorsi per aiutare i naufraghi della Costa Concordia. Solo per un errore e non per mancanza di conoscenza, secondo gli abitanti dell’Isola del Giglio, e’ quindi possibile finire contro gli scogli. Intanto, secondo la titolare del bar Il Portico, sull’isola non ci sarebbero altri naufraghi, ad eccezione dei ragazzi americani che si trovavano in un hotel. Stefania Pini ricorda le scene di ieri come immagini ”da film dell’orrore”. ”Abbiamo visto la nave intorno alle 10,30 – racconta -, abbiamo preso auto e furgoni e siamo corsi verso gli scogli. Io stavo finendo di preparare una torta per il bar, l’ho presa, ho raccolto coperte e indumenti e sono corsa nel punto in cui i passeggeri stavano raggiungendo a nuoto la costa. Ho aiutato persone che non avevano abiti addosso, tremavano dal freddo e dalla paura, completamente sotto shock. Li abbiamo portati negli alberghi dell’isola, che hanno aperto per accoglierli, nelle scuole e nelle case. E’ stato uno sforzo eccezionale per noi abitanti dell’isola che, in questo periodo, siamo piu’ o meno 700 persone”.