Si tratta del piu’ grande esodo della storia dell’umanita’: in vista del Capodanno lunare in Cina verranno effettuati qualcosa come 3,2 miliardi di spostamenti, a una media di 80 milioni al giorno e con un incremento del 9,1% rispetto allo scorso anno, che potrebbero finire con il paralizzare il paese. La tradizione vuole che l’attesa per il nuovo anno, che iniziera’ il 23 gennaio, avvenga in compagnia della famiglia e questo implica il ritorno a casa di centinaia di milioni di immigrati che lavorano illegalmente nelle grandi citta’ o nelle province piu’ ricche. Quello dei trasporti e’ un problema serissimo. Secondo Liu Tienan, vice direttore della Commissione per lo sviluppo nazionale e le riforme, citato dall’agenzia ASIANEWS, ”l’enorme numero di viaggiatori previsti va oltre la capacita’ del nostro sistema di trasporti. Le difficolta’ sono senza precedenti”. Oltre alla capacita’ di traffico ci si mette anche il tempo: secondo il Centro meteorologico nazionale, il cattivo tempo sta per colpire le province di Guizhou, Hunan e Tibet. Nello Jiangxi, Hubei e Yunnan sono attese piogge e nevicate pesanti. Quello che sta per iniziare in Cina e’ l’anno del Dragone, simbolo dell’Imperatore cinese o dell’elemento maschile Yang, segno di potere e ricchezza. Ma il clima di festa viene molto spesso rovinato da tragedie sociali. La peggiore e’ la catena di suicidi dei lavoratori che non vengono pagati e che piuttosto che tornare a casa a mani vuote, scelgono di uccidersi.
La Cina si mobilita per il capodanno lunare: è allarme per maltempo e paralisi del traffico


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