Nuvole, piogge e neve per l’Epifania. Secondo le previsioni della Protezione Civile, una profonda saccatura con centro d’azione sulla penisola scandinava interessa l’Europa centrale e marginalmente le regioni settentrionali italiane. Un robusto promontorio sul vicino Atlantico invia lungo il bordo orientale correnti nord-occidentali sull’Italia, debolmente cicloniche al nord e sulle regioni meridionali italiane. La vicinanza tra questa strutture rafforza significativamente il gradiente barico con un rinforzo sostenuto della ventilazione sino ai bassi strati. Domani la saccatura scende verso sud formando un minimo sulla Grecia coinvolgendo le regioni meridionali italiane. Da sabato l’ulteriore traslazione verso levante della saccatura disporra’ correnti anticicloniche su tutto il territorio italiano con ventilazione ancora sostenuta al centro-sud. Per domani, al Nord, molto nuvoloso sulle aree alpine e prealpine con associate nevicate diffuse. Da poco a parzialmente nuvoloso sulle restanti zone. Al Centro, nuvoloso sulle regioni adriatiche, Umbria meridionale e Lazio interno, con deboli piogge sparse. Tendenza a miglioramento dal pomeriggio con residue precipitazioni su Abruzzo meridionale e Molise. Irregolarmente nuvoloso sulle restanti zone salvo addensamenti sino alla mattinata sulla Sardegna con deboli piovaschi. Al Sud, molto nuvoloso con piogge sparse e locali rovesci, dal pomeriggio miglioramento con deboli piogge sparse e locali rovesci sulla Puglia, Basilicata e Sicilia tirrenica. Temperature senza variazioni di rilievo al nord, in diminuzione sulle restanti regioni. Sabato, residui addensamenti sino al mattino sulle zone del basso Adriatico e ioniche con tendenza a rasserenamenti. Poco nuvoloso sul resto del paese. Venti forti settentrionali su basso Adriatico, Sardegna, Sicilia e Calabria. Infine, domenica, poco nuvoloso su tutto il territorio con addensamenti lungo l’arco alpino con associate locali nevicate sulle zone di confine.
FENOMENI SIGNIFICATIVI O AVVERSI PER IL GIORNO 06 GENNAIO 2012
Precipitazioni:
– sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Abruzzo meridionale, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria e settori settentrionali della Sicilia, con quantitativi cumulati generalmente moderati, fino a puntualmente elevati su Calabria meridionale e Sicilia settentrionale;
– da isolate a sparse sui settori orientali e meridionali della Campania, con quantitativi cumulati deboli o puntualmente moderati;
– da isolate a sparse nelle prime ore della giornata, in rapido esaurimento già dal mattino, sui restanti settori dell’Abruzzo, sui settori meridionali di Umbria e Marche e su Lazio, Abruzzo, Campania settentrionale e Sardegna, con quantitativi cumulati deboli.
Nevicate:
– su Abruzzo meridionale, Molise, Campania, Puglia, Basilicata e Calabria settentrionale inizialmente al di sopra degli 800-1000 m, in calo fino ai 600-800 m, con apporti al suolo generalmente moderati;
– sui rilievi di Calabria meridionale e Sicilia settentrionale inizialmente al di sopra dei 1000-1200 m, in calo fino agli 800-1000 m, con apporti al suolo generalmente moderati;
– sui settori alpini con apporti al suolo moderati su quelli di confine, deboli altrove.
Visibilità: ridotta anche fortemente durante le precipitazioni nevose, specie in concomitanza con le forti raffiche di vento, con conseguente effetto di bufera di neve.
Temperature: in calo anche sensibile nei valori massimi e nelle minime serali su regioni centrali adriatiche, Basilicata, Puglia e Calabria.
Venti: forti o di burrasca da nord o nord-ovest su tutto il territorio nazionale, con raffiche fino a burrasca forte sui settori tirrenici, adriatici e ionici, sulle isole maggiori, lungo la dorsale appenninica e per effetti di Foehn nelle valli alpine e sulla Pianura Padana.
Mari: da molto agitati a grossi il Mare ed il Canale di Sardegna e lo Stretto di Sicilia; da agitati a molto agitati il Tirreno, l’Adriatico centro-meridionale e lo Ionio; molto mosso, fino ad agitato al largo, il Mar Ligure; molto mosso l’Adriatico settentrionale.


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