Meteo Burian: ormai ci siamo, l’Europa si prepara al peggio per l’arrivo della furia gelida e nevosa direttamente dalla Siberia

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Ormai non ci sono più dubbi, sarà gelo severo su gran parte del continente e, per quanto possibile, bisogna iniziare a pensare di prendere i provvedimenti più drastici per evitare il peggio:  l’ondata di burian in arrivo sarà davvero intensa.
Lo scenario che ad oggi ci propongono i modelli, quasi tutti allineati, mette in risalto l’ormai crescente e sempre più probabile evidenza che quello che vivremo nel febbraio 2012 non avrà niente a che invidiare con annate che rientrano nei miti storici tra cui 1901, 1905, 1906, 1929 e 1956, tanto per citarne alcuni.

Praticamente da quando è terminata la fase più fredda dall’ultima piccola era glaciale, gli inverni europei hanno vissuto momenti storici contrassegnati da eventi di questo genere, simili nelle caratteristiche per quanto concerne il tipo di massa d’aria che si metterà in moto verso il “Vecchio Continente” e cioè il burian Siberiano.

Proprio questo evento dunque, quello che a breve sperimenteranno molte Nazioni europee nei prossimi giorni e ovviamente anche l’Italia, avrà a che fare con uno scenario irreale, rarissimo ed eccezionale per le età moderne e ci si domanda se e come potremo sopportare questo gelo pesantissimo accompagnato da tanta neve in arrivo.

Ormai le parole si sprecano e adesso spetta ai fatti poter dire se anche l’Italia potrà ridisegnare la storia o se essa, comunque riscritta su molti altri paesi d’Europa in questi prossimi giorni, potrebbe risultare epica anche per il nostro Paese almeno per quanto riguarda nuovi record termici o nevosi in zone tralasciate nei precedenti eventi memorabili del passato.

Com’è ovvio che sia, ogni irruzione storica ha in serbo il suo diabolico gelo record da elargire verso zone che potrebbero ritoccare valori di temperatura del loro passato o anche per quanto riguarda i suoi valori nivometrici che questo evento senza ombra di dubbio, lì dove colpisse il Burian in arrivo, sarà in grado di stabilirne.

Passando anche all’aspetto di allerta meteo per gelo e neve, bisogna già esser preparati, almeno pscologicamente, perchè, adesso l’inverno farà sul serio e non saranno parole retoriche, proprio perchè l’ufficialità dell’evento è chiarissima e le uniche incertezze vanno su scala locale.

L’Europa sta per vivere il burian più forte da almeno 60 anni con serio rischio di battere per durata anche il Febbraio 1929 su molte zone del continente, proprio per l’instabilità che contrassegnerà il proseguo mensile da parte del Vortice Polare, il quale è previsto collassare (AO in possibile brutale caduta), con possibili altri intense fiondate artiche che saranno li a spasso nelle zone già colpite da questa sciabolata siberiana.

Intendiamo anche rammentare che purtroppo ci sono seri rischi che molte e vaste zone si paralizzino con carenza di viveri come già avvenne nel 1956, con blocco totale delle reti di trasporto nel caso in cui la neve e gelo risultassero eccezionali come pare sarà, e di fronte a un’epoca non preparata soprattutto anche per possibili blackout elettrici che sono senza ombra di dubbio da mettre in preventivo.

L’unica differenza rispetto al passato è che oggi la società è schiava di fonti energetiche e auto-trasporti, e un’ondata di freddo così intensa rischia davvero di avere riflessi incredibilmente esagerati rispetto al 1956 quando con un evento simile molte zone finirono in crisi economica e paralisi per giorni e settimane intere.

Ecco perchè quello che per tutti gli appassionati di freddo e neve è un autentico sogno, per molti altri potrebbe trasformarsi in un vero incubo e ci si chiede se vale davvero la pena di gioire per un fiocco di neve o un gelo da record e ciò deve combaciare con una possibile catastrofe!

Sulle pagine di MeteoWeb continuerete a trovare nei prossimi giorni nuovi aggiornamenti previsionali, dettagliati e approfonditi con edizioni speciali su un febbraio 2012 che si propetta davvero storico.