A tre mesi di distanza dall’esplosione provocata da una fuga di gas in un ristorante di Piazza Tiradentes, che ha causato tre morti e parecchi danni alle strutture, il centro storico di Rio de Janeiro torna ad essere ‘ferito’, stavolta dal crollo di due immobili, che ha provocato almeno due morti e undici feriti. Erano passate da poco le 20.30 quando i 18 piani dell’edificio Liberdade, nella Rua Treze de Maio, in pieno centro finanziario della capitale carioca, sono improvvisamente franati. Il cedimento, che sarebbe avvenuto a seguito di un’esplosione le cui cause non sono ancora state identificate, ha prodotto il crollo anche di un edificio adiacente, di nove piani. Durante le prime operazioni di soccorso, quattro persone sono state estratte dalle macerie ancora in vita e condotte in un vicino ospedale. In tutto, sarebbero undici le persone coinvolte nel crollo, tra morti e feriti, in base a informazioni provvisorie fornite alla stampa dalla Protezione civile. Secondo alcune testimonianze raccolte dai giornalisti locali, il crollo sarebbe stato accompagnato da un forte odore di gas e da ”scosse simili a un terremoto”. Una trentina di persone sono rimaste bloccate all’interno di un terzo edificio, parzialmente distrutto, e fatte evacuare in seguito dai vigili del fuoco. Il grattacielo caduto al suolo – dove funzionavano, tra gli altri, un’agenzia bancaria, una panetteria e vari uffici commerciali – si trova vicino alla piazza di Cinelandia, molto frequentata soprattutto di giorno, a pochi metri di distanza dal Teatro Municipale, che pure sarebbe stato parzialmente danneggiato dall’esplosione. Tra le ipotesi per ora avanzate dai pompieri, un cedimento strutturale o una fuga di gas. Rio de Janeiro si appresta ad ospitare i mondiali di calcio nel 2014 e le Olimpiadi nel 2016.
Misteriosa esplosione a Rio de Janeiro, “come un terremoto”: crollano 2 case, morti e feriti


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