Nave “Costa Concordia”, continua evacuazione passeggeri: incertezza su dispersi

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I traghetti di linea stanno facendo la spola tra l’Isola del Giglio e Porto Santo Stefano, per condurre a terra i passeggeri della nave Costa Concordia. A Porto Santo Stefano personale della protezione civile ha organizzato un punto di prima accoglienza: i nuovi arrivati vengono alloggiati in una grande tenda da campo, vengono distribuite coperte e abiti asciutti e chi ha bisogno viene soccorso da personale medico. Poi a bordo di pullman tutti saranno riportati a casa. Solo quando l’operazione sara’ finita, spiegano i vigili del fuoco, sara’ possibile sapere se ci sono dispersi e quanti. Dovranno infatti essere confrontate la lista delle persone evacuate e la lista completa dei passeggeri al momento della partenza della nave da crociera. Il prefetto di Grosseto Giuseppe Linardi non esclude che ci siano dispersi. Intanto gli speleo-sub dei vigili del fuoco stanno ispezionando le parti sommerse della nave, alla ricerca di eventuali dispersi. La costa Concordia (che era partita con 4.200 passeggeri e oltre 1.000 uomini di equipaggio) e’ incagliata inclinata in acque poco profonde antistanti l’Isola del Giglio e, secondo i vigili del fuoco, data la posizione non dovrebbe affondare.