Piogge torrenziali in Perù, 11 morti e gravi danni

MeteoWeb
E’ iniziata, in Perù, la stagione delle piogge che, secondo il direttore della Protezione civile Nazionale, Walter Tapia, ha già provocato 11 morti. Oltre 30.000 persone che sono state colpite da inondazioni e danni dovuti alle forti piogge nel sud del paese, tra Puno, Cusco e Junín. Su 79 province nazionali, il maltempo ne ha sferzate 21 con problemi anche in alcune aree del nord del Paese, tra Cajamarca, Huanuco e Ancash. Le forti piogge hanno distrutto 481 abitazioni provocando 2.500 sfollati. In generale, le case che comunque hanno avuto dei danni, anche lievi, sono state 6.300.
Lunedi’ i residenti di Tarapoto, 763 km a nord-est di Lima, hanno visto la loro città trasformarsi in una enorme laguna.
A Quillibamba a 1.155 km a sud-est da Lima, una serie di frane hanno reso impraticabili strade inondate da rocce e fango. Ormai da novembre, nella Regione andina del Paese, si susseguono piogge torrenziali ininterrotte.