Previsioni Meteo: domani inizia una settimana terribile per Italia ed Europa: vero burian con 4 perturbazioni nel Mediterraneo. Gelo eccezionale con tanta neve da nord a sud

La perturbazione di mercoledì 1 febbraio sull'Italia

Quella che inizierà domani sarà una settimana davvero terribile, sul fronte meteorologico, per l’Italia e l’Europa: ci apprestiamo a vivere l’eccezionale ondata di freddo Siberiano di cui parliamo da giorni, provocata da un autentico burian proveniente dalle steppe dell’Asia centrale. Ma non sarà solo gelo: ci sarà anche maltempo a causa del transito di quattro perturbazioni di provenienza Atlantica nel mar Mediterraneo, dove non mancheranno intense precipitazioni che provocheranno precipitazioni nevose davvero copiose, sin dalle bassissime quote.
Gli ultimi aggiornamenti sono davvero chiari, e ogni “run” modellistico abbiamo solo conferme non solo sulla tendenza, ma anche sui dettagli previsionali sempre più evidenti tanto da poter sciogliere la prognosi previsionale.
Il ponte di Weikoff tra l’anticiclone Russo/Siberiano e l’anticiclone delle Azzorre non è molto solido, in quanto a fronte di un poderoso anticiclone Russo/Siberiano con massimi di alta pressione superiori ai 1060 millibàr tra la Scandinavia e la Russia Europea, l’anticiclone delle Azzorre sarà molto più debole e tenderà ad adagiarsi nell’Atlantico senza spingersi troppo a nord, lasciando così la possibilità ad alcuni spifferi freschi e umidi provenienti dal nord Atlantico di insinuarsi, tramite la Francia e la Valle del Rodano, nel Mediterraneo centrale senza affatto compromettere l’entità del gelo in arrivo da nord/est.

Le temperature di mercoledì 1 febbraio: il Burian avanza da nord/est

Già in queste ore il burian sta avanzando, come abbiamo sottolineato in numerosi precedenti articoli, nell’Europa nord/orientale, proprio mentre una saccatura nord Atlantica è piombata nel Mediterraneo portando le nevicate del weekend al nord/ovest. Questa goccia fredda, domani, andrà a congiungersi con una depressione Africana in risalita dal Sahara verso l’Italia meridionale, dando vita alla prima perturbazione della settimana di cui abbiamo già parlato dettagliatamente in quest’articolo. Avremo forti piogge e intensi temporali all’estremo sud con precipitazioni anche nelle Regioni Adriatiche. La neve cadrà a bassa quota sull’Appennino centrale, solo in montagna al sud ma estremamente copiosa specie in Calabria e Sicilia. Dopotutto sarà solo un antipasto rispetto a quello che succederà nei giorni successivi, perchè le nuove perturbazioni saranno ancor più intense e accompagnate da un freddo eccezionale.
La seconda perturbazione interesserà il nostro Paese tra il pomeriggio di martedì 31 gennaio e la giornata di mercoledì 1 febbraio. Sarà una perturbazione molto più intensa della precedente, provocata sempre da una goccia fredda nord Atlantica in discesa dalla Valle del Rodano. Già da martedì pomeriggio inizieranno ad esserci abbondanti precipitazioni in alcune zone del centro/nord, ma mercoledì il maltempo si sposterà al centro/sud e sarà davvero estremo, con temporali diffusi, forti venti e piogge torrenziali. Le precipitazioni risulteranno nevose fin dalle basse quote, in pianura dall’Appennino Tosco/Emiliano e dalle Marche in sù, a bassissime quote nel centro Italia (oltre i 300/400 metri di altitudine), e a quote medie al sud, oltre gli 800/900 metri. Sugli Appennini cadrà moltissima neve. Contemporaneamente il burian continuerà ad avanzare da est, e l’Europa entrerà nella tenaglia del freddo in cui rimarrà poi per tutta la settimana. L’aria fredda non sarà soltanto intensissima, ma anche molto estesa su proporzioni estremamente vaste del territorio: l’isoterma di -10°C a 850hPa andrà dal mare del Nord alla Turchia, inglobando tutta la Germania, l’Austria e i Balcani fin sulle coste Adriatiche e in Grecia! E sarà solo l’inizio … Nei giorni successivi il freddo continuerà a spingere verso ovest. Tra giovedì e venerdì il nocciolo gelido interesserà dapprima l’area Baltica, poi l’est Europeo. Isoterme di -20°C a 850hPa tra Polonia e Germania sono rare, eppure interesseranno un’area molto vasta del territorio Europeo, con gelo che si spingerà fin nell’Irlanda, abbracciando tutto il Regno Unito e portando la neve anche a Londra, e anche in Spagna, oltre il muro Pirenaico.

La perturbazione di venerdì 3 febbraio sull'Italia. Da notare la situazione sinottica con il ponte di Weikoff tra l'Atlantico e la Russia

In Italia avremo una nuova perturbazione Mediterranea, la terza, sempre di origine Atlantica, nella giornata di venerdì 3 febbraio: questa molto probabilmente sarà la più intensa e profonda, fino a 999 millibàr nel centro Italia, e provocherà abbondantissime precipitazioni specie nell’Italia centrale e meridionale, con nevicate eccezionali.
Proprio venerdì, infatti, potrebbe nevicare abbondantemente a Roma e Firenze, Perugia e Ancona, Pescara e Grosseto oltre che in molte altre località di Marche, Umbria, Toscana, Lazio e Abruzzo. Al centro/sud la neve dovrebbe cadere copiosa a partire dai 300/400 metri in Molise, Campania e Puglia centro/settentrionale e oltre gli 800/900 metri in Calabria e Sicilia, dove l’aria gelida arriverà in seguito.
Anche in Sardegna ci sarà maltempo diffuso con nevicate abbondanti fin a quote medio/basse.
Al nord, invece, ci saranno meno precipitazioni e le nevicate interesseranno molto probabilmente solo il Piemonte meridionale e l’Emilia Romagna, grazie alle correnti di nord/est e allo stau, ma ci sarà un grandissimo gelo con isoterme di -20°C a 850hPa a ridosso delle Alpi e -15°C in tutta la pianura Padana, dove le temperature massime potrebbero mantenersi fin a -6/-7°C e le minime rischiano di piombare su valori da record.

Nel weekend, tra sabato e domenica, tutta l'Italia (anche il sud!) nella morsa del freddo Siberiano con nevicate fin sulle coste delle Regioni meridionali

Nel weekend, poi, tra sabato 4 e domenica 5 gennaio, la quarta e ultima perturbazione della settimana dovrebbe interessare il centro/sud, trascinando fin nel Sahara le gelide masse d’aria buranica e determinando copiose nevicate fin in pianura anche in Puglia, Campania, Calabria e Sicilia: secondo gli ultimi aggiornamenti in quei giorni potrebbe nevicare a Bari, Foggia, Lecce, Napoli, Salerno, Cosenza, Reggio, Messina, Catanzaro, Palermo, Catania e Siracusa! Ogni perturbazione, inoltre, porterà con sè forti venti e mari agitati.
Insomma, ce ne sarà un pò per tutti: quest’ondata di burian si prospetta davvero eccezionale per gran parte d’Europa e d’Italia. Apprestiamoci a vivere una settimana da urlo, anche se è bene continuare a tenere d’occhio tutti gli aggiornamenti perchè, come abbiamo già spiegato nei precedenti bollettini, basta uno spostamento di pochi “km” dell’asse dell’anticiclone Russo-Siberiano per far “splittare” la traiettoria del lago gelido Siberiano, così come un posizionamento un pò più a nord o a sud di uno dei vortici depressionari delle 4 perturbazioni che interesseranno il nostro Paese potrà rimescolare le carte in tavola. Saremo qui pronti a segnalarlo. Buon Burian a tutti!