Scarsità di neve in alcune aree del Nord Italia: per Maracchi la colpa è dei cambiamenti climatici

La circolazione delle masse d’aria si è molto modificata negli ultimi anni, rispetto al passato, manifestando un’estrema variabilità nel percorso. Questo ha avuto come conseguenza un aumento degli eventi estremi: o piogge intensissime, o periodi di siccità, o un forte abbassamento delle temperature’‘. Sono le parole del climatologo Giampiero Maracchi in merito all’insolito aumento termico registrato in questo inizio di 2012, con un’insolita scarsità di neve in alcune aree del Nord. ”Le correnti, che portano le perturbazioni da un punto all’ altro del globo – sottolinea l’esperto – hanno cambiato intensita’ e direzione a causa dei cambiamenti climatici’‘. Maracchi ha parlato in particolare di correnti ”a getto” che hanno spostato il loro asse, all’origine ad esempio delle nevicate in Molise e nel beneventano che contrastano con la situazione in alcune zone del Piemonte, dove invece la neve si fa attendere. Quanto alla richiesta dello stato di calamità per scarsità di neve che potrebbe essere fatta in Piemonte, Maracchi ha sottolineato, ironicamente, che ”sarebbe meglio chiederla per la scarsità di turisti”.