Un team di ricercatori Usa e britannici hanno scoperto l’esistenza di una nuova molecola capace di raffreddare l’atmosfera combattendo cosi’ il riscaldamento climatico. Secondo lo studio, pubblicato su ‘Science, la molecola, battezzata ‘Criegee biradicali’ riesce a mutare alcune sostanze inquinanti, come il diossido di azoto e l’anidride solforosa in composti in grado di favorire la formazione di nuvole, proteggendo la superficie della Terra dall’irraggiamento solare. I ricercatori delle Universita’ di Manchester e Bristol e gli statunitensi Sandia National Laboratories hanno individuato la nuova molecola riccorrendo ad una sorgente luminosa 100 volte piu’ potente del sole “Abbiamo cosi’ scoperto che i biradicali possono ossidare l’anidride solforosa che alla fine si muta in acido solforico che ha un noto effetto raffeddante“, ha spiegato Carl Percival, uno degli autori dello studio della University of Manchester. Al momento non e’ ancora chiaro quante di queste nuove molecole sono necessaria affinche’ abbiano un effetto percepibile. Gli scenziati hanno citato il precedente del raffreddamento dell’atmosfera innescato dall’ esplosione del vulcano Pinatubo nelle Filippine nel 1991 che causo’ la dispersione nell’atmosfera di una grande quantitativo di anidirde solforosa che fece formare una nube di acido solforico, che ridusse l’irraggiamento del 10%, abbassando la temperatura globale di mezzo grado celsius in due anni Tuttavia non si puo’ dire di aver trovato una soluzione ai cambiamenti climatici perche’ l’alta concentrazione di acido solforico puo’ anche causare disturbi ai pomoni, pioggie acide e l’indebolimento della fascia protettiva di ozono.
Scoperta una nuova molecola in grado di raffreddare l’atmosfera


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