Smog: oggi la prima riunione tra le Regioni del nord per il “piano aria”

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In futuro saranno utilizzati nuovi indicatori dell’inquinamento basati sulla qualita’ chimico-fisica e sanitaria dei composti che permettano ”di stimare in modo piu’ preciso il livello di pericolosita’ degli inquinanti”. E’ una delle novita’ emerse dalla prima riunione del tavolo tecnico sull’inquinamento attivato con Lombardia, Veneto, Piemonte, Emilia Romagna e Valle d’Aosta, dopo l’incontro di dicembre con il ministro dell’Ambiente, Corrado Clini. ”Le Regioni del Bacino padano insieme alle province di Milano, Venezia e ai comuni di Milano, Venezia e Torino – spiega una nota della Regione Lombardia – hanno iniziato a lavorare insieme, in un Tavolo tecnico, per studiare nuove modalità per contribuire fattivamente alla riduzione dell’inquinamento atmosferico”. Obiettivo la preparazione di un Piano Aria nazionale. Tutti i partecipanti al Tavolo hanno condiviso la proposta sull’adozione dei nuovi indicatori, mentre hanno ribadito l’obiettivo di ottenere il riconoscimento della ”specificita’ orografica e meteoclimatica del Bacino padano”. Al primo Tavolo tecnico hanno partecipato anche il direttore generale del ministero dell’Ambiente, Mariano Grillo, e il coordinatore del gruppo di lavoro nazionale per l’aria, Ivo Allegrini. ”La collaborazione con il ministero – ha commentato nella nota l’assessore lombardo all’Ambiente, Energia e Reti, Marcello Raimondista gia’ dando i suoi frutti. Ci auguravamo di poter contribuire concretamente al Piano Aria Nazionale che l’Unione europea sollecita da tempo, siamo dunque molto soddisfatti che finalmente sia iniziato un lavoro approfondito su una questione cosi’ importante e sentita da questi territori”.