Sonda russa Phobos Grunt: ecco la mappa dove potrebbe avvenire l’impatto

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Credit: Russian Federal Space Agency (Roscosmos)

La sonda spaziale russa Phobos-Grunt potrebbe cadere in qualsiasi momento nei prossimi minuti, a partire dalle 17:11. Nonostante si tratti delle ultime ore, non è possibile tracciare una traiettoria certa del suo impatto.  Secondo le ultime previsioni dell’agenzia spaziale russa, l’orbita finale passerà su gran parte del Sud America, Asia, Europa, parte dell’Africa e dell’Australia. Sono invece esclusi gli Stati Uniti, il Canada e la maggior parte dell’America centrale. Questa mappa che è possibile osservare qui accanto, rilasciata dall’Agenzia spaziale federale russa (Roscosmos) nella giornata di oggi, mostra le parti della Terra in cui la navicella spaziale potrà schiantarsi. Come abbiamo ribadito più volte, la possibilità che la sonda cada in pieno Oceano è molto elevata, dal momento che il nostro pianeta è interessato per il 70% della sua superficie di acqua. Le previsioni precedenti tuttavia non sono state molto chiare, dal momento che si è parlato di Oceano Indiano, Atlantico meridionale, e sud del Pacifico. L’agenzia spaziali russa e la rete di sorveglianza degli Stati Uniti, oltre all’agenzia spaziale europea, continuano a monitorare esattamente la situazione. L’incertezza del suo rientro è stimata in più o meno 4 ore, per cui in quel lasso di tempo la sua orbita può cambiare anche drasticamente. La perdita di Phobos-Grunt è stato un duro colpo al programma spaziale della Russia, che ha visto cinque missioni spaziali falliti nel 2011, tra cui il malfunzionamento della sonda Mars. Tantissimi osservatori, occasionali e non, in tutto il mondo, attendono con ansia il rientro della sonda, anche se con molta probabilità non sarà nemmeno vista da gran parte di essi. Restiamo in attesa, sperando che anche in questa circostanza la buona sorte ci metta del suo affinchè non si verifichino danni di un certo rilievo.