Terremoto al centro/nord: scuole evacuate in molte località, e in alcuni comuni domani resteranno chiuse

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Nessuna particolare conseguenza e’ stata registrata in territorio cremonese, colpito nuovamente da una scossa di terremoto. Nel pomeriggio, alle 15,53, la terra si e’ mossa e le persone si sono riversate in strada. Grosse difficolta’ si sono registrate sulla rete telefonica e alcune scuole sono state evacuate in misura precauzionale.

La scossa di terremoto che poco prima delle 16 e’ stata chiaramente avvertita a Genova e in molte altre zone della Liguria ha provocato l’evacuazione di qualche scuola, a titolo precauzionale, ma nessun danno a persone o cose. Evacuato un asilo a Tovo San Giacomo, in provincia di Savona, il conservatorio di La Spezia, una scuola a Diano San Pietro, in provincia di Imperia, alcune scuole in provincia di Genova. Ma, al di la’ dello spavento, nessuna conseguenza.

E’ stata avvertita in tutta la Toscana la scossa di terremoto delle ore 15.53 di magnitudo 5.4, con epicentro tra Corniglio e Berceto in provincia di Parma, ma a ridosso della Lunigiana. Lo riferisce una nota della Regione. Un sisma ”profondo”, a 60.8 km dalla superficie terrestre, che e’ stato sentito piu’ nettamente a Bagnone, Filattiera e Pontremoli in Provincia di Massa, ma anche nelle provincie di Pisa, Lucca, Livorno, Pistoia, Prato, Firenze, Arezzo le case hanno tremato, come pure nel sud della Toscana. La Soup, sala operativa unificata permanente, ha subito contattato i Vigili del fuoco e le sale operative provinciali. Ad ora sono stati registrati danni – la caduta di alcuni cornicioni – nel Comune di Carrara, che per domani ha deciso la chiusura delle scuole per fare accertamenti sugli edifici. A Massa le verifiche sono in corso. A Pontremoli sono state evacuate le scuole e evacuazioni scolastiche preventive sono avvenute tra l’altro anche a Pistoia e Borgo San Lorenzo.

A Firenze in qualche scuola e’ stato deciso di far uscire i bambini dalle aule per precauzione e portarli in cortile o in giardino. Anche nel capoluogo toscano, come nella parte nord e anche costiera della regione, il terremoto si e’ avvertito nettamente, e a Firenze i piani alti delle case hanno tremato. In alcune scuole, come l’elementare ‘Cesare Battisti’, i bambini sono stati portati in giardino. A Pontremoli (Massa Carrara), invece, il caminetto di una casa abbandonata da tempo e’ crollato e la gente e’ scesa in strada. Le scosse sono state avvertite in maniera piu’ nitida, oltre che a Firenze, nelle province di Massa Carrara e Lucca, e sull’Appennino tosco-emiliano.

“La situazione e’ sotto controllo, non ci risultano danni a persone o cose, stiamo ancora facendo le verifiche, ma domani in via precauzionale, considerato anche che e’ sabato, le scuole nel nostro territorio comunale rimarranno chiuse”. E’ quanto anticipa all’ADNKRONOS Massimo De Matteis, il sindaco di Corniglio, Comune del parmense dove c’e’ stato l’epicentro del terremoto che ha scosso poco prima delle 16 tutta l’Emilia Romagna. “C’e’ stata molta paura, ma nessuna scena di panico – riferisce il sindaco – molte persone erano nei bar e sono uscite in strada, ma ora stanno gia’ rientrando”. “La scossa si e’ sentita soprattutto nella parte alta del comune, verso il crinale” conclude De Matteis.