Terremoto: ancora controlli in Emilia Romagna, specie nelle scuole e al patrimonio artistico

MeteoWeb

Proseguono in Emilia i controlli, concentrati soprattutto sulle scuole e sul patrimonio artistico, dopo il terremoto di ieri. A Parma, la citta’ piu’ vicina all’epicentro del sisma localizzato fra Berceto e Corniglio, non ci sono stati danni alle scuole, eccezion fatta per qualche danno di poco conto su elementi non strutturali, come lo spostamento di pannelli di controsoffittatura e piccole lesioni ai pavimenti. Tutto sotto controllo anche nel Reggiano: la Provincia ha richiamato al lavoro tutti i tecnici per ispezionare gli edifici scolastici, oltre 70 strutture sparse su tutto il territorio, che non hanno subito danni e non sono stati segnalati problemi di agibilita’. L’unico istituto in cui e’ stato necessario chiudere un’aula e’ il Chierici, a Reggio Emilia. Anche a Modena nessun danno sugli immobili comunali. Solo nella chiesa di Sant’Agostino e’ stato transennato per precauzione un altare laterale dal quale si e’ staccato un frammento di cornice di pochi centimetri. Al contrario, la chiesa di San Biagio, recentemente sottoposta a lavori di restauro anche in funzione antisismica, ha retto benissimo alla scossa. Le zone gia’ puntellate del cimitero di San Cataldo, sottoposte a un complesso piano di recupero e manutenzione, non hanno avuto aggravamenti.