Terremoto, danni alla reggia di Colorno: da lunedì inizieranno i lavori per rimuovere statue e decori, la struttura ha subito lesioni

Da lunedi’ saranno rimosse le statue e gli elementi di decoro che da piu’ di tre secoli ornano la Reggia di Colorno, il monumentale palazzo Ducale abitato dai Farnese, dai Borbone e da Maria Luiga d’Austria. Lo hanno deciso i tecnici dopo le lesioni riportate dall’edificio dopo le due scosse di terremoto di mercoledi’ e di ieri. I due terremoti non hanno pregiudicato la stabilita’ del palazzo, ma quella della struttura decorativa. Sono nove, infatti, gli elementi che hanno ceduto alla violenza del sisma: due statue della facciata, l’ultima a cadere giace a terra sul lato della piazza transennata. Ce n’e’ un’altra sul lato del giardino anch’essa a pezzi al suolo: ma se si guarda in alto si puo’ vedere una statua gemella pericolosamente in bilico. Ad esse si aggiungono pinnacoli e vasi decapitati lungo il perimetro e le due fiaccole della facciata della cappella ducale di San Liborio. Altri decori sono lesionati alla base, come se avessero subito un taglio netto, ma restano attaccati grazie alle strutture metalliche che li imbrigliano ai cornicioni. Anche le torri hanno subito contraccolpi: quella di destra, sul lato della piazza e’ al momento inagibile e in attesa di un esame piu’ approfondito, quella che guarda il giardino ha una statua che incombe sul tetto dell’ala in cui si trova Alma, la scuola internazionale di cucina, la lanterna dell’altra torre sul lato del fiume e’ visibilmente lesionata. Lunedi’ la Reggia sara’ chiusa e iniziera’ la rimozione degli elementi pericolanti. Il presidente della Provincia Vincenzo Bernazzoli ha lanciato l’allarme dei costi: ”Anche se una stima dei danni e’ prematura e’ del tutto evidente, come nel caso del Palazzo Ducale, che gli enti locali oggi non sono in condizioni di assumersi la responsabilita’ degli interventi necessari. Per questo ci confronteremo con la Regione e l’Agenzia di Protezione civile regionale e il Dipartimento nazionale”. Sopralluoghi anche a Sissa, dove a preoccupare e’ la Rocca dei Terzi, che ospita il Municipio. Ci sono situazioni segnalate anche alla Rocca di Fontanellato e a palazzo Giordani, una delle sedi della Provincia a Parma.