Weekend di neve al nord, domenica forti temporali nelle zone joniche del sud: l’allerta meteo della protezione civile

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Nel fine settimana un nucleo di aria fredda proveniente dalla Francia determinera’ diffuse precipitazioni sulle nostre regioni nord-occidentali a prevalente carattere nevoso, fino alle aree pianeggianti. Lo comunica una nota della Protezione civile. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento ha emesso un avviso di avverse condizioni meteorologiche valido dalla mattinata di domani, sabato 28 gennaio 2012 e per le successive 24-36 ore, nel quale si prevedono nevicate diffuse, anche a quote di pianura, su Valle D’Aosta e Piemonte, in estensione dal pomeriggio-sera, a gran parte della Lombardia, ai settori piu’ occidentali dell’Emilia e, a quote superiori ai 100-300 metri, alla Liguria, con locali sconfinamenti al livello del mare sul settore centro-occidentale. I quantitativi risulteranno da moderati a localmente elevati su Piemonte, Valle D’Aosta e Liguria, da deboli a localmente moderati su Lombardia ed Emilia-Romagna. La Protezione civile seguira’ l’evolversi della situazione in contatto con le prefetture, le regioni e le strutture locali.

FENOMENI SIGNIFICATIVI O AVVERSI PER IL GIORNO 28 GENNAIO 2012

Precipitazioni:
– sparse, tendenti a diffuse con fenomeni anche a carattere di rovescio o temporale, sulle coste liguri, con quantitativi cumulati puntualmente moderati sul settore di Ponente, deboli su quello di Levante;
– da isolate a sparse sulla Sardegna, in estensione dal pomeriggio-sera ai settori costieri ed arcipelago della Toscana, con quantitativi cumulati deboli, più significativi sull’isola maggiore ove in serata i fenomeni potranno localmente assumere carattere di rovescio o temporale a partire dai settori occidentali.
Nevicate:
– a tutte le quote su Piemonte e Valle d’Aosta e sui settori alpini, prealpini ed appenninici della Lombardia, in estensione dal pomeriggio anche ai settori di pianura occidentali della Lombardia e dalla serata ai settori più occidentali dell’Emilia, con apporti al suolo da moderati ad elevati sul Piemonte meridionale, moderati su Valle d’Aosta e resto del Piemonte, da deboli a localmente moderati sui citati settori della Lombardia, deboli sui citati settori dell’Emilia;
– inizialmente al di sopra dei 500-700 m sulla Liguria, in calo dal pomeriggio-sera fino ai 100-300 m, con possibilità di locali sconfinamenti anche al livello del mare sul settore di Ponente ed apporti al suolo generalmente moderati sul settore centro-occidentale, ove nell’entroterra gli accumuli potranno risultare anche elevati, deboli altrove;
– al di sopra dei 700-900 m sulla Toscana settentrionale, con quantitativi cumulati deboli.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: senza variazioni significative.
Venti: in serata tendenti a forti settentrionali sulla Liguria centro-occidentale, a forti sud-orientali sulle coste ed arcipelago della Toscana ed a forti orientali sulla Sicilia meridionale.
Mari: molto mossi lo Stretto di Sicilia ed il Canale di Sardegna; tendente a molto mosso lo Ionio.

FENOMENI SIGNIFICATIVI O AVVERSI PER IL GIORNO 29 GENNAIO 2012

Precipitazioni:
– da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sulla Sicilia orientale e meridionale e sulla Calabria meridionale, con quantitativi cumulati moderati, fino a puntualmente elevati sulla Sicilia orientale;
– sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui restanti settori della Sicilia e della Calabria ionica, sui settori ionici della Basilicata, sulla Puglia meridionale e sulla Sardegna, con quantitativi cumulati puntualmente moderati;
– da isolate a sparse sui restanti settori di Calabria, Basilicata e Puglia e su Molise, Abruzzo e Marche, con quantitativi cumulati deboli;
– sparse, anche a carattere di rovescio, sui settori costieri ed arcipelago della Toscana, con quantitativi cumulati deboli o puntualmente moderati.
Nevicate:
– a tutte le quote su Piemonte, Valle d’Aosta, settori settentrionali ed occidentali della Lombardia, Liguria centro-occidentale e settori occidentali della pianura emiliana, con apporti al suolo moderati su Piemonte e Liguria, fino ad elevati specie sui settori meridionali ed occidentali del Piemonte e sull’entroterra ligure, generalmente moderati su Valle d’Aosta e sui citati settori della Lombardia, deboli sui citati settori dell’Emilia;
– al di sopra dei 100-300 m sul resto della Liguria, con apporti al suolo da deboli a moderati;
– al di sopra dei 300-500 m sull’Appennino emiliano-romagnolo, con apporti al suolo deboli;
– al di sopra dei 600-800 m sulla Toscana settentrionale, con apporti al suolo da deboli a puntualmente moderati;
– al di sopra degli 800-1000 m sui rilievi di Calabria, Basilicata, Puglia settentrionale e Sardegna, con apporti al suolo da deboli a moderati, specie sui versanti ionici calabresi;
– al di sopra dei 1000-1200 m sui rilievi della Sicilia, con apporti al suolo da deboli a moderati, specie sul versante ionico.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: senza variazioni significative, con gelate nelle zone del settentrione interessate dalle precipitazioni nevose, specie fra la serata e la successiva nottata.
Venti: forti settentrionali con raffiche di burrasca sulla Liguria centro-occidentale; forti nord-orientali sull’alto versante adriatico, con raffiche più intense sul triestino; forti sud-orientali sul settore tirrenico ed arcipelago della Toscana, in rotazione da est/nord-est; forti nord-orientali sui settori meridionali e orientali della Sicilia; tendenti a forti sud-orientali su Puglia e settori ionici della Calabria.
Mari: molto mosso, tendente ad agitato, lo Ionio, fino a molto agitato in serata a ridosso delle coste siciliane; da molto mosso a localmente agitato lo Stretto di Sicilia; molto mossi il Mar Ligure, il Tirreno centro-settentrionale, il Mare ed il Canale di Sardegna; molto mosso l’Adriatico settentrionale; tendenti a molto mossi l’Adriatico centro-meridionale ed il Tirreno meridionale.