Allerta Meteo: clamorosa accentuazione del maltempo tra domenica e mercoledì, sarà una nuova “bomba” con tanta altra neve (fin in pianura al nord!)

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    Le previsioni meteo pubblicate nell’ultimo aggiornamento previsionale del nostro MeteoNotiziario vanno in gran parte riscritte alla luce degli ultimi aggiornamenti che hanno clamorosamente accentuato, e non di poco, la perturbazione in arrivo all’inizio della prossima settimana, che sarà molto più intensa rispetto a quanto non si potesse pensare fino a poche ore fa.
    Di confermata c’è l’evoluzione, con il nuovo peggioramento in arrivo a partire dalla giornata di domenica 19 febbraio dopo un weekend fresco e soleggiato in tutt’Italia; ma le precipitazioni che colpiranno il nord si trasformeranno in neve nella giornata di lunedì 20, fin in pianura padana soprattutto nell’Emilia Romagna, grazie alla posizione del vortice di bassa pressione, nel Tirreno centro/settentrionale, e all’arrivo di masse d’aria molto fredde da nord. Sarà una vera irruzione d’aria artica che invadrà la penisola Scandinava, l’area Baltica e l’Europa centrale, dove si verificherà un nuovo tracollo termico specie tra Polonia, Germania, Danimarca, Ungheria, Repubblica Ceca e Austria.
    Sul nord Italia la neve potrà scendere fin in pianura, con accumuli abbondanti soprattutto nell’Emilia Romagna. Stavolta sembra più favorita l’Emilia, dove tra Parma e Piacenza potranno cadere fino a 40cm di neve mentre a Bologna, secondo gli ultimi aggiornamenti, si tratterà di circa 20cm di accumulo e in Romagna c’è il rischio che sia pioggia. Ma potrebbe nevicare fin in Lombardia, Trentino, Veneto, Piemonte, Friuli e Liguria in modo copioso. Sull’Appennino settentrionale nevicherà ancora tantissimo.

    Ma la vera “bomba” del maltempo sarà quella che colpirà il sud, dapprima con una risalita temporalesca proprio nella giornata di lunedì, quando piogge intense imperverseranno dapprima sulla Sicilia orientale e successivamente su Calabria, Basilicata e Puglia (quota neve intorno ai 1.400 metri, localmente più in basso), ma poi soprattutto mercoledì 22 quando la goccia fredda presente nel Mediterraneo centro/occidentale alimenterà una perturbazione Afro/Mediterranea proprio a sud della Sicilia.  Ci aspettiamo violenti nubfiragi temporaleschi proprio tra Basilicata, Calabria e Sicilia, con forti venti da sud/est e precipitazioni torrenziali, con accumuli superiori ai 180mm giornalieri nelle zone joniche delle estreme Regioni meridionali. La quota neve, stavolta, sarà ancora più alta, intorno ai 1.500 metri, e le precipitazioni saranno davvero abbondanti: è altissimo il rischio di piene ed esondazioni dei corsi d’acqua non solo per le ingentissime piogge ma anche per il rapido scioglimento della neve presente abbondante al suolo anche a quote medio/basse. Sui bacini idrici si riverseranno all’improvviso non solo le tonnellate d’acqua che cadranno dalle nubi al suolo, ma anche quelle delle precipitazioni nevose dei giorni scorsi, attualmente presenti sottoforma di neve.
    Già, la neve. Oltre i 1.400/1.500 metri ne cadrà tantissima, con accumuli spaventosi dai 1.600 metri in sù dove l’appennino è già letteralmente sommerso. Molti impianti sciistici, dal Molise alla Sicilia, rischiano di chiudere per l’eccessivo innevamento che coprirà seggiovie e funivie, quantificabile in metri e metri di neve.

    La situazione sinottica di mercoledì 22

    Insomma, ci attende un inizio di settimana davvero scoppiettante: godiamoci queste ultime ore di sole perchè saranno le ultime di tregua prima di un nuovo brusco peggioramento. Nei prossimi aggiornamenti pubblicheremo tutti i dettagli previsionali rispetto a quanto accadrà tra domenica e mercoledì.
    Per quanto riguarda il futuro, tra giovedì 23 e venerdì 24 avremo un’imponente ma rapidissima toccata e fuga dell’anticiclone delle Azzorre che riporterà il sole e anche un pò di caldo, con temperature in aumento fino a +20°C in molte località del Paese, specie al centro/nord ma subito dopo, già dal prossimo weekend (sabato 25 e domenica 26) una nuova irruzione d’aria artica proveniente da nord/est colpirà l’Italia tramite i Balcani, facendo crollare la colonnina di mercurio e riportando maltempo, soprattutto al centro/sud, e neve fin a bassa quota.
    Come ripetiamo da giorni, l’inverno è ancora lunghissimo e non saranno certo due giorni di sole e temperature miti a poter dare il benvenuto alla primavera. E’ un’effimera illusione per chi di freddo, piogge, nevicate e temporali non ne può più dopotutto quello che è successo nelle ultime settimane.

    Le mappe di ECMWF per lunedì 20 e mercoledì 22: