Allerta meteo, l’aeronautica militare fa il punto e avverte: tra oggi pomeriggio e sabato l’Italia centrale sarà sommersa di neve! Le mappe

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    MeteoWeb

    Il Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare fa il punto della situazione meteo in Europa e in Italia alla luce dell’eccezionale ondata di freddo e maltempo che sta interessando gran parte del continente e anche il nostro Paese.
    L’anticiclone di blocco in Atlantico – spiegano gli esperti dell’aeronautica nella loro analisi tecnica – continua a forzare la retrogressione sull’est Europeo. L’aria artica continentale affonda sul Mediterraneo occidentale, presentando un principio di cut/off sui Prenei. Si innesca un processo di ciclogenesi gà visibile in forma di frontogenesi sulle immagini da satellite con la nuvolosità che assume la caratteristica forma di leaf. Il fluso sud/occidentale che precede l’avvezione fredda presenta caratteristica di instabilità rilevabile dall’attività convettiva in atto sul mare a sud della Baleari e sul Canale di Sardegna. Nell’Atlantico continua il processo di approfondimento di una depressione centrata a sud della Groenlandia, il cui sistema frontale va parzialmente in frontolisi per effetto del blocco anticiclonico“.

    Sull’Italia – aggiungono i meteorologi dell’aeronautica, riferendosi poi al nostro Paese – il flusso in quota diviene sud/occidentale mentre nei bassi strati le correnti si presentano da nord/est sulle Regioni centro/settentrionali e da sud/est su quelle meridionali. Al contempo procede il processo di raffreddamento, specie sul settentrione, operato dall’afflusso della massa d’aria artica che provoca temperature molto rigide“.

    Per la giornata odierna – spiegano gli studiosi militari – il flusso da est sta determinando ancora precipitazioni nevose a carattere orografico al nord e soprattutto sulle Regioni centrali Adriatiche. Questi fenomeni subiranno una parziale attenuazione sulla pianura Padana, ad esclusione delle zone in prossimità dei rilievi Alpini e Appenninici, persistendo invece su Marche, Umbria, Abruzzo e zone interne della Toscana. Al sud si presentano condizioni di variabilità con rovesci sparsi sui rilievi dell’Appennino Calabro/Lucano e sulla Puglia Salentina. Al contempo, il nuovo sistema frontale determina un aumento della nuvolosità e l’arrivo di precipitazioni sulla Sardegna, in estensione dal pomeriggio alle Regioni Tirreniche, con possibilità che i fenomeni assumano carattere convettivo, aumentando le probabilità che la precipitazione divenga nevosa a quote prossime o immediatamente superiori al livello del mare. Il gradiente barico subisce un’intensificazione per via dell’approssimarsi del fronte, con coneguente aumento della ventilazione nord/orientale su tutto il centro/nord“.

    E nei prossimi due giorni ci saranno altre forti nevicate, infatti “per la giornata di domani, venerdì 3 febbraio migliorerà seppur temporaneamente il tempo al nord, con fenomeni residui solo sulle coste Romagnole. Persisteranno invece le precipitazioni nevose anche a livello del mare su tutte le Regioni centrali, mentre sul meridione la neve si attesterà a quote intorno ai 300 metri o inferiori in Campania, Molise e Puglia garganica. Persisterà la forte ventilazione settentrionale su tutto il centro/nord, mentre si intensificherà il flusso meridionale sulle coste Joniche“.

    Infine, “per la giornata di dopodomani, sabato 4 febbraio, persisterà l’occlusione sulle Regioni centrali, con fenomeni meno diffusi ma comunque ancora a prevalente carattere nevoso. Al sud diversi sviluppi di aria fredda continueranno a generare convezione sulle coste del basso Tirreno e sulla Pulia Salentina. La ventilazione, ancora sostenuta ma in attenuazione, si disporrà da ovest sul meridione, persistento dai quadranti settentrionali sul resto del Paese“.

    Ecco le consuete mappe del modello COSMO-ME dell’Aeronautica Militare con le previsioni di venti e precipitazioni tra oggi pomeriggio e sabato mattina: