Allerta neve, è di nuovo emergenza: Viminale sconsiglia viaggi e attiva i prefetti

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Tutto pronto, o quasi, nella macchina dei soccorsi per l’allerta neve e venti gelidi nelle prossime 24-36 ore. In un’allerta meteo la Protezione civile ha confermato il ritorno del maltempo sulle regioni del Centro-Sud. Da parte sua, il Viminale ha ribadito, anche alla luce di questo avviso meteo, l’invito agli autotrasportatori a riprogrammare gli spostamenti gia’ pianificati e la raccomandazione ai cittadini di non mettersi in viaggio. Il ministero dell’Interno ha anche attivato i prefetti, affinche’ valutino limitazioni alla circolazione dei mezzi pesanti. Sono gia’ pronti mille militari e 200 mezzi delle Forze armate.

VIABILITA’: E’ ALLERTA NEVE E VENTO, VIAGGI SCONSIGLIATI – E’ stato diramato dal Dipartimento della Protezione Civile, rende noto Viabilita’ Italia, l’avviso di condizioni meteorologiche avverse che, dalle prime ore di domani venerdi 10 febbraio e per le successive 24-36 ore, prevede: precipitazioni a prevalente carattere nevoso fino alle quote del livello del mare su Toscana, Umbria, Marche, Abruzzo e Molise con cumulate che a fine evento risulteranno elevate o molto elevate sulle zone adriatiche ed appenniniche; precipitazioni nevose al di sopra dei 100-300 metri su Lazio e Campania, con quota neve in calo fino al livello del mare e quantitativi moderati, localmente elevati; precipitazioni nevose al di sopra dei 300-500 metri su Sardegna, Basilicata e Puglia, con quantitativi deboli o localmente moderati, quota neve in Sardegna in calo fino al livello del mare; precipitazioni nevose al di sopra dei 600-800 metri su Calabria e Sicilia, con quantitativi deboli o localmente moderati; precipitazioni anche a carattere di rovescio o temporale su Campania, in estensione a Basilicata e Calabria; i fenomeni saranno accompagnati da raffiche di vento ed attivita’ elettrica; venti da forti a burrasca dai quadranti settentrionali su Marche, Umbria, Toscana e Sardegna, in estensione a Lazio ed Abruzzo; venti da forti a burrasca prevalentemente dai quadranti occidentali su Campania, Sicilia, Calabria, Basilicata, in estensione a Puglia e Molise; mareggiate lungo le coste esposte. Alla luce di questo quadro atmosferico, cosi’ critico ed esteso, i conducenti dei veicoli commerciali potranno subire forti limitazioni della circolazione dei loro mezzi, condizionate dalla necessita’ di garantire sicurezza alla mobilita’ e un rapido ripristino della percorribilita’ delle strade. Si rinnova pertanto l’invito agli autotrasportatori a riprogrammare gli spostamenti gia’ pianificati per domani sino a quando, nei prossimi giorni, le condizioni meteorologiche sulla penisola non si saranno ristabilite. Per lo stesso periodo si raccomanda all’utenza di evitare di mettersi in viaggio e, ove gli spostamenti fossero indifferibili, di equipaggiare i veicoli con catene da neve o pneumatici invernali, mantenersi costantemente informati sulle condizioni di strade ed autostrade, nonche’ porre la massima prudenza nella guida.

– SITUAZIONE A ROMA – Nella capitale, il sindaco ha emanato apposita ordinanza che vieta all’interno del territorio di Roma Capitale dalle 6 di domani 10 febbraio e fino alle 24 di sabato 11 febbraio, in concomitanza con le precipitazioni nevose, il transito agli autoveicoli sprovvisti di catene montate o pneumatici invernali, nonche’ ai ciclomotori e motoveicoli. Chiuse tutte le scuole di ogni ordine e grado per le giornate del 10 e 11 febbraio. Il Compartimento Anas per il Lazio ha emanato per il Grande Raccordo Anulare (Gra), l’Autostrada Roma Aeroporto di Fiumicino e per le Strade Statali di sua competenza per lo stesso periodo ordinanza di: divieto di transito per tutti i veicoli sprovvisti di catene da neve a bordo o pneumatici invernali; divieto di transito, in caso di neve, per i veicoli sprovvisti di catene montate o pneumatici invernali; divieto di sorpasso, in caso di neve, ai mezzi superiori alle 7,5 t sul G.R.A. e sull’Autostrada Roma Fiumicino. Nella provincia di Avellino e’ in vigore fino a cessate esigenze l’ordinanza di interdizione per i veicoli per il trasporto di cose di massa superiore a 7,5 t limitatamente alle seguenti strade: SS.574, SS574 Dir, SS.374 Dir di Montevergine, ad eccezione dei mezzi adibiti all’attivita’ di emergenza.

– CIRCOLAZIONE FERROVIARIA – Il Gruppo Ferrovie dello Stato italiane, in relazione al previsto aggravarsi delle condizioni meteorologiche e in ottemperanza a quanto indicato dal Comitato operativo del Dipartimento della Protezione civile della Presidenza del Consiglio dei ministri nella riunione di ieri 8 febbraio 2012, comunica che si procedera’ per la giornata di domani alla chiusura preventiva delle linee ferroviarie a carattere locale gia’ andate in sofferenza. Informazioni di dettaglio sulle linee interessate dalla chiusura sono disponibili sui siti web trenitalia.com, fsnews.it e chiamare il Numero Verde gratuito 800892021. Informazioni Notizie sempre sono disponibili attraverso i canali del C.C.I.S.S. (numero verde gratuito 1518, sito web www.cciss.it e mobile.cciss.it, applicazione gratuita iCCISS per iPHONE), le trasmissioni di Isoradio ed i notiziari di Onda Verde sulle tre reti Radio-Rai; per l’autostrada A/3 “Salerno Reggio Calabria” e’ in funzione, per le informazioni sulla viabilita’, il numero gratuito 800290092.

– VIMINALE: I PREFETTI VALUTINO LIMITAZIONI A CIRCOLAZIONE – I prefetti delle Regioni interessate dall’allerta meteo “valutino l’opportunita’ di adottare provvedimenti di limitazione della circolazione dei veicoli” superiori alle 7,5 tonnellate fuori dai centri abitati, a partire dalle 24 di questa sera. “L’allerta meteorologica – si legge in una nota del Viminale -, oggetto di un’apposita riunione convocata dal Comitato operativo di Protezione civile, prevede dalla serata di oggi un peggioramento delle condizioni atmosferiche con neve e vento gelido sul centro-sud dell’Italia e in particolare nelle Regioni: Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Abruzzo, Lazio, Molise, Campania, Puglia, Basilicata e Calabria. Il ministero dell’Interno, d’intesa con il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha ritenuto pertanto necessario che i prefetti delle Province delle Regioni indicate valutino l’opportunita’ di adottare provvedimenti di limitazione della circolazione dei veicoli commerciali di massa complessiva a pieno carico superiore alle 7,5 tonnellate fuori dai centri abitati, a partire dalle ore 24 di oggi e fino a cessate esigenze. L’eventuale adozione di tali provvedimenti dovra’ essere coordinata con le prefetture limitrofe – dandone contestuale informativa agli enti proprietari delle strade confinanti – anche valutando l’opportunita’, in relazione alle previsioni meteo elaborate in sede locale, di modulare i provvedimenti interdittivi sulle arterie a grande percorrenza (autostrade, strade con caratteristiche autostradali, ‘corridoi’ interregionali), affinche’ possano essere prontamente revocati a seguito del ripristino delle condizioni di sicurezza da parte degli enti proprietari o concessionari”.

– MILLE UOMINI E 200 MEZZI DELLE FORZE ARMATE PER EMERGENZA NEVE – Mille militari ed oltre 200 mezzi delle Forze armate sono disponibili per l’emergenza neve: lo rende noto lo stato maggiore della Difesa. “A seguito del peggioramento delle condizioni meteorologiche che ha colpito gran parte dell’Italia – si legge in una nota -, dal 3 febbraio le Forze Armate hanno reso disponibili uomini e mezzi per ripristinare la viabilita’ e portare sostegno ai cittadini in difficolta’. Attualmente sono impiegati circa mille militari dell’Esercito, Marina ed Aeronautica che operano in varie localita’ d’Italia: da Venezia a Vibo Valentia, passando per le citta’ piu’ colpite (Bologna, L’Aquila, Siena, Frosinone, Roma, Forli’, Pesaro, Sora, Viterbo, Chieti, Avellino, Isernia, Rieti, Candela, Cerignola, Caserta, Ancona, Cerignola, Spinazzola, La Spezia, Benevento, Foggia, Potenza). Le Forze Armate continuano a fornire il loro supporto impiegando oltre 200 mezzi stradali idonei a ripristinare la viabilita’ unitamente ad elicotteri per poter fare ricognizioni sulle zone piu’ colpite ed isolate dal gelo. Vengono anche impiegati mezzi per il trasporto del sale, autobotti ed ambulanze. Nei giorni scorsi i militari hanno accolto presso la Scuola di Fanteria di Cesano 700 persone bloccate su un treno, nei pressi della stazione ferroviaria di Cesano (Rm). Sono stati, inoltre, distribuiti pasti caldi e coperte nelle zone maggiormente colpite dal maltempo. Le attivita’, finalizzate a rendere gli interventi tempestivi ed aderenti alle esigenze della popolazione, sono svolte sotto il coordinamento delle varie Prefetture, in stretta collaborazione con la Protezione Civile, i Vigili del fuoco e le Forze dell’ordine.