Avellino: multe per chi non rimuove neve e ghiaccio dai tetti

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Non rimuovere ghiaccio e blocchi di neve dai tetti delle abitazioni potrebbe costare una sanzione fino a 500 euro. Il sindaco di Avellino Giuseppe Galasso ha emesso un’ordinanza che obbliga i privati a provvedere alla messa in sicurezza dei palazzi e delle strade. Una scelta dettata dalle centinaia di interventi, circa 600 negli ultimi 3 giorni, da parte dei vigili del fuoco nel solo capoluogo, per verificare le condizioni degli stabili. Ieri e’ stata evacuata una palazzina in piazza Garibaldi. Oggi e’ toccato a 4 famiglie che vivono all’ultimo piano di due diversi edifici. Anche in questi casi il peso della neve mette a rischio la staticita’ dei palazzi. La citta’ e’ in gran parte transennata e alcune strade sono interdette al traffico. Due persone sono rimaste lievemente ferite nella tarda serata di ieri in via Tuoro Cappuccini per il distacco di una grossa lastra di ghiaccio, che e’ finita sul tettuccio dell’auto nella quale viaggiavano due giovani di Avellino.

In provincia la situazione e’ ancora critica, soprattutto in alta Irpinia, dove si lavora per assicurare la viabilita’ sulle strade provinciali e comunali. A Bisaccia e’ stata ripristinata la centrale idrica che rifornisce 20 comuni dell’Alta Irpinia e 40 della Puglia. I tecnici dell’Enel e dell’acquedotto pugliese, dopo molte ore di lavoro in condizioni estremamente difficili, sono riusciti a mettere in sicurezza il sistema di pompaggio, interrotto dal black out elettrico. Ora pero’ i problemi maggiori riguardano le aziende agricole e zootecniche. La neve accumulata mette a rischio le strutture e impedisce di accudire il bestiame. A Sturno e’ crollata questa mattina una copertura di lamiera e legno di circa 300 metri quadri che ha sepolto tutti i materiali e i macchinari agricoli di un’azienda commerciale. L’area e’ stata transennata dai carabinieri del comando provinciale di Avellino. A Chiusano San Domanico sotto due metri di neve sono state rinvenute dieci carcasse di ovini e bovini che erano al pascolo e sono stati sorpresi dalla bufera. Al freddo e alla neve, che cade anche oggi, si aggiungono anche altre preoccupazioni. Ieri sera, alle 21,09 e’ stata registrata una scossa di terremoto, la seconda in quattro giorni, che ha interessato i comuni di Calabritto, Caposele, Conza della Campania, Sant’Andrea di Conza, Senerchia, Teora. L’intensita’ era di magnitudo 2 a una profondita’ di circa 5 chilometri. Non e’ stata avvertita dalla popolazione e non ha provocato danni.