Clima: in Australia l’uva matura prima a causa di caldo e siccità

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Non c’e’ solo la temperatura piu’ alta a far anticipare la maturazione delle vigne, ma anche la maggiore aridita’ dei suoli. Lo afferma uno studio australiano pubblicato dalla rivista Nature Climate Change, secondo cui almeno in parte gli effetti si potrebbero mitigare con alcune tecniche di coltivazione. I ricercatori dell’universita’ di Melbourne hanno analizzato i cambiamenti nel periodo di maturazione delle vigne in dieci siti australiani a partire dagli anni ’80, cercando di correlarli alle variabili climatiche come temperatura, precipitazioni o radiazione solare ma anche a quelle derivanti dall’uomo, dall’utilizzo maggiore o minore di fertilizzanti alle potature: “L’analisi – scrivono gli autori – sembra indicare che sono due variabili climatiche, aumento della temperatura e diminuzione del contenuto di acqua nel suolo, i principali responsabili del cambiamento nel trend della maturazione, anche se la diminuzione delle rese ha in certi casi un contributo rilevante: nel caso del Central Victorian Shiraz, ad esempio, il nostro modello indica un anticipo del tempo di maturazione di 17 giorni, di cui 7 attribuibili al cambiamento della temperatura, 4 alla diminuzione del contenuto di acqua nel suolo e 6 alle riduzioni nelle rese”.
Secondo lo studio sono almeno due i meccanismi coinvolti nel fenomeno, che non e’ limitato all’Australia ma anzi coinvolge tutti i principali produttori mondiali, Italia compresa: i suoli piu’ secchi sono associati con la produzione da parte della pianta dell’acido abscisico, un ormone che stimola la maturazione. Inoltre, studi in laboratorio hanno dimostrato che temperature piu’ alte delle radici sono correlate a una crescita accelerata della pianta e a un contenuto di zuccheri maggiore. Gli effetti principali si hanno sulla gradazione dei vini, che aumenta, e sugli aromi che vengono perduti, soprattutto nei bianchi: “Questo effetto normalmente e’ indesiderabile, e i coltivatori devono intervenire per limitarlo – concludono gli autori – alcuni esempi di misure di adattamento sono l’adozione di varieta’ diverse o la copertura delle vigne per abbassare la temperatura. Il nostro studio ha dimostrato che anche la gestione dell’umidita’ del terreno e delle rese devono essere prese in considerazione”.