Come sono nate le immagini della Terra a più alta risoluzione

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    MeteoWeb
    credit: Suomi NPP Satellite

    Qualche giorno fa in questo articolo, abbiamo parlato di una delle immagini più dettagliate della Terra ottenuta da fotografie scattate dal Visible / Infrared Imager Radiometer Suite (VIIRS). Queste fotografie hanno fatto il giro del mondo grazie alla loro grandissima risoluzione. Le immagini sono state riprese da un’altitudine non troppo elevata, eppure, guardandole, sembrano essere scattate da una prospettiva molto più lontana. Per quale motivo ciò avviene? Questo avviene in quanto il risultato è un collage di dati provenienti da orbite differenti, favorendo questa impressione. Il Suomi NPP satellite della NASA è stato lanciato lo scorso mese di Ottobre e rinominato Verner Suomi, comunemente ritenuto il padre della meteorologia satellitare. L’immagine composita è stata creata a partire dai dati raccolti durante quattro orbite del satellite robotico riprese all’inizio del mese scorso. Suomi percorre 14 volte al giorno il tragitto da Polo a Polo, per un totale di 1.865 miglia, e le foto sono scattate misurando 22 differenti lunghezze d’onda di luce, le quali vengono poi combinate per creare una fotografia con colori naturali. Il risultato che vediamo, però, non è l’esatta rappresentazione di ciò che vedrebbe un osservatore dallo spazio, perché la lunghezza d’onda disperde nell’atmosfera l’intensità della luce. Norman Kuring, un oceanografo che ha contribuito alla realizzazione della foto, ha spiegato così il successo che riscuotono le immagini del nostro pianeta: “La mia ipotesi è che la gente sappia che questo è l’unico posto che abbiamo per vivere. Quando vedono un’immagine che mostra questi splendidi azzurri e verdi, pensano ‘Questa è la nostra casa'”.