Emergenza gelo e neve, gravi danni all’agricoltura in tutt’Italia. I dettagli Regione per Regione

MeteoWeb

Il maltempo ha provocato danni per quasi 300 milioni di euro all’agricoltura italiana con le regioni Lazio (35 milioni), Abruzzo (32), Marche (30) e Sardegna (30) che hanno dovuto pagare il conto maggiore. E’ stata comunque colpita l’intera Penisola, dal Piemonte (15) alla Sicilia (10). E’ quanto emerge dal monitoraggio della Coldiretti sui danni da maltempo all’agricoltura. Di seguito, il dettaglio regione per regione.
Val d’Aosta – Nessun danno.
Piemonte – Ortofrutticolo, nocciole e allevamento. Fortissimi danni alle piante di kiwi, albicocco e pesche e ai giovani vigneti. 15.000.000 € di danni.
Liguria – Orticolo e floricolo. Numerosi pecore e capre morte per un valore di 10.000 euro. 15.000.000 € di danni.
Lombardia – Orticolo e allevamento (con calo del 10-15% della produzione di latte (pari a 4.000.000 di euro) e aumento dei costi di produzione) 10.000.000 € di danni.
Veneto – Vallicoltura (soprattutto cozze), floricolo e orticolo. Crollate stalle e altri edifici rurali soprattutto a causa del vento. 2.200.000 € di danni.
Trentino-A.Adige – Nessun danno.
Friuli-V.Giulia – Vallicoltura (persi 1.500 q.li di orate, branzini e cefali; minore produzione futura per moria di avannotti). A rischio kiwi, vite e frutticole 4.000.000  € di danni.
Emilia-Romagna – Zootecnico, florovivaistico, frutticolo e olivicolo. Morte diverse centinaia di bovini, pecore, equini e polli. Moria di api per 4.000 euro. Crollate stalle ed edifici rurali per 12 milioni di euro 20.000.000  € di danni.
Toscana – Orticolo, olivicolo, kiwi, viticolo e zootecnico. Crollati 100 tra stalle, capannoni, fienili e serre. Morti cavalli e pecore. Preoccupazione per ripresa vegetativa degli olivi 22.000.000  € di danni.
Marche – Orticolo in pieno campo e frutticole. 120 stalle o edifici crollati, 6000 animali morti di cui 1000 tra bovini e ovini 30.000.000  € di danni.
Umbria – Orticolo in pieno campo, calo della produzione lattiera, coperture di stalle e serre per almeno 110.000 euro 500.000  € di danni.
Lazio – Orticolo, olivicolo, kiwi e allevamento. Stalle ed edifici rurali crollati soprattutto nel Frusinate per un valore di 18 milioni. Morti 2.500 capi tra mucche e pecore 35.000.000 € di danni.
Abruzzo – Orticolo, florovivaistico, olivicolo, vitivinicolo e allevamento. Morte pecore, mucche e cavalli per un valore di 2 milioni. Stalle ed altri edifici rurali crollati per un valore di 17 milioni. 32.000.000  € di danni.
Molise – Ortofrutticolo e olivicolo (drastica riduzione della produzione di olive per i prossimi tre anni) e allevamento. Crollate 18 stalle e 15 rimesse per fieno e macchine agricole. Morte accertata per 100 ovini, 100 equini e 50 bovini. Un centinaio di animali dispersi. Stimata una riduzione del 30% di latte vaccino 3.000.000  € di danni.
Campania – Orticolo, florovivaistico, olivicolo e allevamento. Morti oltre 100 ovini e 30 bovini. Crollate stalle e altri edifici rurali soprattutto nelle province di Caserta e Avellino. 11.000.000.Puglia Stalle ed edifici rurali crollati per 300.000 euro. Ortofrutticolo distrutto il 50% degli ortaggi autunno-vernini), floricolo, zootecnico (anche per mancati approvvigionamenti) e ittico (acquacoltura) 20.000.000  € di danni.
Basilicata – Ortofrutticolo (soprattutto nell’area del Vulture melfese) e zootecnico. Crollate serre fisse o in tunnel (soprattutto di funghi e fragole) per un danno di 2 milioni di euro. Morti 150 bovini, 30 bufale e 1.500 pecore e capre. Stalle ed edifici rurali crollati per 3 milioni di euro. 15.000.000 € di danni.
Calabria – Olivicolo e zootecnico. Animali morti: 80 bovini, 85 suini e 1.200 ovicaprini. Animali dispersi: 7-10.000 ovicaprini, 1,5-2.000 suini 20.000.000  € di danni.
Sicilia – Ortofrutticolo, cerealicolo e allevamento. Aumento del 50% dei costi di produzione per le spese di riscaldamento delle serre 10.000.000 € di danni.
Sardegna – Orticolo (in particolare finocchi e carciofi per i quali Š stata compromesso il 50% della produzione) e allevamento. Morte decine di pecore. Forte incremento dei costi di approvvigionamento dei foraggi e di carburante per il riscaldamento delle serre 30.000.000 € di danni.
ITALIA – 294.700.000 € di danni.