Emergenza gelo e neve: in Valmarecchia ancora 150 isolati in 30 frazioni

Non nevica piu’ in Romagna, ma il ritorno alla normalita’ e’ ancora lento, specie nel riminese. Tra la giornata di ieri e la notte sono state liberate dall’isolamento e raggiunte dai mezzi oltre 150 persone e trenta frazioni. M al momento sono una trentina le frazioni con altre 150 persone isolate, tutte in Valmarecchia. Segnalazioni da zone ancora irraggiungibli anche in Valconca. Il numero e’ pero’ destinato a diminuire progressivamente nelle prossime ore. La viabilita’ e la transitabilita’ delle strade stanno, infatti, via via migliorando in tutte le aree, pur sussistendo ancora criticita’ in alcuni tratti dovute agli enormi accumuli di neve e alla strettezza della carreggiata. Tutti i mezzi e le squadre speciali sono ancora in campo. La Protezione Civile regionale ha accolto la richiesta della Provincia di Rimini per la proroga nell’utilizzo dei 22 mezzi speciali, gia’ sul campo, fino a sabto prossimo compreso. Si tratta di 7 mezzi spartineve e 15 pale gommate che sarebbero dovuti rientrare in Regione dalla giornata di oggi. Continuano senza sosta anche le analisi di stabilita’ sulle infrastrutture pubbliche, nonche’ su quelle segnalate a rischio crollo da parte dei privati. In tali operazioni sono tuttora impegnati il personale specializzato dei Vigili del Fuoco di Rimini, della Regione Emilia Romagna e della Provincia di Trento. L’invito ai privati e’ che facciano svolgere da tecnici specialisti le necessarie valutazioni di stabilita’ strutturale delle proprie abitazioni o fabbricati. Si calcola che nella sola Valmarecchia tali segnalazioni riguardino 7.500 abitazioni private su un totale di 18 mila abitanti. L’appello dell’Assessore alla Protezione Civile della Provincia Mario Galasso, e’ pertanto quello di “fare molta attenzione a camminare sotto tetti, pergolati e cornicioni per il rischio di crolli”.