Emergenza maltempo: tormente di neve in Emilia Romagna

MeteoWeb

Tormenta di neve in Romagna dove gli accumuli di coltre bianca hanno raggiunto valori compresi tra i 70 e i 100 centimetri. Accumuli che si sono aggiunti ai due metri caduti nei giorni scorsi nelle zone piu’ colpite. E’ quanto rende noto Demetrio Egidi, direttore della protezione civile dell’Emilia Romagna. Massimo è lo sforzo di tutti gli operatori per assistere le famiglie rimaste isolate a causa della neve. E’ emergenza maltempo, dunque, nella parte orientale della Regione, soprattutto nel territorio compreso tra la Valconca, Valmarecchia e la Valle del Bidente, sull’Appennino romagnolo. Complessivamente, nel riminese, sono state evacuate 160 persone, di cui una cinquantina nelle ultime ore, poi condotte in strutture di accoglienza. In diversi casi i sindaci hanno accolto le raccomandazioni della protezione civile procedendo a evacuazioni di tipo precauzionale. Inoltre, sono state messe in sicurezza diversi edifici pubblici come ospedali e scuole nelle province di Rimini e Forli’-Cesena. Tra queste anche lo stadio di Cesena. Centinaia anche le strutture i cui tetti (soprattutto quelli in acciaio) sono crollati sotto il peso della neve o a causa del forte vento. E’ il caso, ad esempio, del cedimento di un capannone della casa farmaceutica Valpharma poi dichiarato inagibile. Nessuna conseguenza per l’incolumita’ delle persone. Intanto i 400 uomini della protezione civile sono tutti impegnati nelle operazioni di assistenza alla popolazione. In campo anche militari dell’Esercito, vigili del fuoco e forze dell’ordine. Per le operazioni di pulizia in Valmarecchia sono state messe a disposizione dall’Esercito due pale gommate mentre la protezione civile della Val d’Aosta ha fornito due battipista. Nelle prossime ore si prevede uno spostamento della perturbazione nella parte occidentale della regione, ovvero, nelle province di Bologna, Modena, Reggio Emilia fino a Parma.