Emergenza neve a Livorno: scuole chiuse domani e venerdì

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Considerata la forte perturbazione che ha investito la citta’ di Livorno (18 cm di neve in citta’, 35 cm alla Valle Benedetta e rischio ghiaccio) tutte le scuole ed istituti cittadini di ogni ordine grado rimarranno chiusi anche per i prossimi due giorni: giovedi’ 2 febbraio e venerdi’ 3 febbraio. In questi due giorni saranno effettuati monitoraggi sullo stato delle strutture. L’eventuale decisione di chiudere anche il sabato sara’ presa in base all’evolversi della situazione meteo. Anche i parchi cittadini rimarranno chiusi al pubblico fino a data da destinarsi per verifica della salute delle alberature. Lo ha annunciato il sindaco di Livorno Alessandro Cosimi in una conferenza stampa a Palazzo Municipale, a seguito di una riunione operativa convocata dall’assessore Bruno Picchi insieme al Centro Situazione della Protezione Civile, che ha visto la partecipazione degli assessori Carla Roncaglia (attivita’ educative), Maurizio Bettini (traffico, mobilita’), Gabriele Cantu’ (sociale) e Mauro Grassi (ambiente). Al tavolo erano presenti inoltre il responsabile del pronto Soccorso Francesco Genovesi, la dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale, la Polizia Municipale, Aamps e Atl, i funzionari delle Rsa e tutte le associazioni di volontariato che in questi casi di emergenza offrono sempre il loro fondamentale supporto. ”La nostra scelta di chiudere le scuole – ha dichiarato il sindaco Alessandro Cosimi alla stampa – consente alle famiglie di organizzarsi e riduce i rischi legati alla circolazione, sia a piedi che in auto. Ci auguriamo – ha sottolineato il Sindaco – che la temperatura non si abbassi eccessivamente, perche’ il ghiaccio complicherebbe ulteriormente la situazione, ma e’ bene continuare ad avere un atteggiamento di grande prudenza”. Quindi limitare al massimo gli spostamenti e in particolare l’uso dei mezzi privati (anche su due ruote). Il sindaco ha poi evidenziato che e’ stato messo a punto un sistema di protezione verso le categorie piu’ deboli (anziani, disabili, senzatetto) per le quali il mondo del volontariato livornese sta dando un forte contributo.  L’assessore Bruno Picchi e il responsabile della protezione Civile Leonardo Gonnelli hanno poi illustrato come la ”macchina comunale” si sia mossa, insieme a volontariato e privati, gia’ da ieri, per far fronte a questa forte emergenza meteo. Emergenza che ha investito tutta la citta’, ma in particolare le zone di Quercianella, Castellaccio, Valle Benedetta. Per risolvere le criticita’ sono al lavoro circa 200 persone della Protezione Civile con 21 mezzi, piu’ la Polizia Municipale, piu’ 70 persone del volontariato, piu’ Aamps e Coplat. Inoltre una serie di ditte private hanno messo a disposizione personale e mezzi intervenendo in zone ben specifiche della citta’ Ditta Abate, Ditta Bellabarba, Ditta Biagi, Ditta Di Gabbia, Ditta Casini, Ditta Clc, Ditta Barbera, Tco Porto ). Per intervenire in maniera sistematica la zona e’ stata divisa in tre aree: sud (Castellaccio Montenero Quercianella), area Ardenza Antignano e area Centro. L’intervento prioritario e’ quello dello spalamento della neve e dello spargimento di sale per evitare la formazione di spessori di ghiaccio. Il Comune dispone di 400 tonnellate di sale, e ad ora ne sono state usate 25 (quindi ne ha a disposizione a sufficienza per far fronte a ulteriori emergenze). Asa ha messo a disposizione 8 squadre al lavoro per risolvere emergenze acqua e gas a Castellaccio, Limoncino, Quercianella. Aamps non effettua in questi giorni raccolta di rifiuti perche’ il personale e’ impegnato per l’emergenza neve. Sul piano socio sanitario si e’ attivato un sistema di protezione verso i piu’ deboli, anziani, senzatetto, disabili. Chiusi i centri diurni per l’handicap per i prossimi due giorni (ma tutte le persone assistite vengono contattate personalmente perche’ possano segnalare le proprie esigenze). Svs sta contattando 298 anziani soli assistiti nell’ambito del progetto Anziani Fragili per verificare le loro necessita’ (spesa, medicinali, ecc). E’ stato deciso, d’intesa con il Pronto Soccorso, che l’istituto ”Pascoli” debba diventare il punto di riferimento per l’accoglienza dei senzatetto. La notte scorsa sono state ospitati 6 adulti e una famiglia con bambini. E’ stato chiesto a Svs e Misericordia (che gia’ portano i pasti caldi nelle Rsa) di attrezzare gli ampi locali del Pascoli anche con brandine per ospitare eventualmente altre persone che vengano trovate in difficolta’. Parchi pubblici chiusi fino a data da destinarsi per verificare lo stato di ”salute” delle alberature. Chiuso gia’ da oggi anche il Museo Fattori di Villa Mimbelli, mentre rimane aperta all’interno di Villa Fabbricotti la Biblioteca Labronica ”Guerrazzi”(ingresso solo da via Pilo Albertelli, chiusura anticipata alle 17.30), ma il parco resta chiuso al pubblico. In tutta la citta’ ci sono 18.700 piante ad alto fusto e in gran parte con radici non profonde, quindi a rischio caduta. Il peso della neve ha fortemente compromesso rami e fronde. Non ci sono strade da dove non arrivino segnalazioni, rami caduti o addirittura alberi interi, come in viale Nazario Sauro che appunto per la caduta di un pino D’Aleppo e’ stato chiuso al traffico. Numerose le segnalazioni di danni a vetture per caduta rami.