Emergenza neve: le tv raccontano l’odissea degli aquilani

MeteoWeb

Le tv nazionali si sono ‘gettate’ sui guai abruzzesi forse con qualche giorno di ritardo, ma sicuramente con parecchie cose da raccontare. Oggi per esempio, dalla Marsica, nel comune di Trasacco, un padre di famiglia, stamani a Uno mattina, ha raccontato la sua odissea dopo essere rimasto praticamente bloccato in casa sei giorni con sua moglie e i tre figli a causa del fatto che nelle vicinanze dell’agglomerato dove abita e’ caduta una slavina. ”Venerdi’ e sabato siamo rimasti senza luce e gas e ci siamo riscaldati con il camino, sono riuscito con molta fatica ad uscire di case ma vista la scarsita’ di viveri ho comprato farina con la quale mia moglie ha fatto pane e pizza. Ci siamo aiutati con il fatto che avevano appena ammazzato il maiale, avevamo in casa carne e insaccati. Ma e’ stato davvero difficile. Ringraziamo l’ospedale che ci ha inviato medicinali a casa”. Ieri sera a Matrix, nella trasmissione di Canale 5 condotta da Alessio Vinci, si e’ occupata del maltempo in Abruzzo, con un collegamento in diretta da Tagliacozzo (L’Aquila), uno dei paesi maggiormente colpiti della provincia dell’Aquila, e’ intervenuto il sindaco del comune marsicano, Maurizio Di Marco Testa, che nei giorni scorsi aveva polemizzato con il capo dipartimento nazionale di protezione, Franco Gabrielli, e con il presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, scagliandosi contro gli enti, incapaci, secondo lui, di dare assistenza immediata alla popolazione colpita dalla ondata eccezionale di neve. Il sindaco ha confermato le accuse, annunciando di aver riaperto l’ospedale inserito tra le strutture dismesse e da riconvertire nel piano di razionalizzazione della Regione Abruzzo. ”Ho dato disposizione all’ufficiale sanitario di riaprire tutto – ha spiegato – anche se non c’e’ la possibilita’ di ricovero, va data l’opportunita’ alle persone di stare in un posto piu’ sicuro. Non mi interessa se l’ospedale e’ chiuso”.