Energia: il fotovoltaico galleggiante “made in Italy” sbarca in Corea

Gli impianti fotovoltaici galleggianti italiani piacciono persino alla ‘tecnologica’ Corea del Sud. Dopo due impianti pilota realizzati in Italia, l’invenzione del ricercatore toscano Marco Rosa-Clot sta per essere realizzata in un bacino artificiale coreano a sud di Seul, e da li’e’ pronto a invadere il resto del mondo. “Il sistema e’ gia’ pronto e montato – conferma Rosa-Clot – stiamo solo aspettando la primavera perche’ il lago e’ ancora ghiacciato”. La tecnologia si chiama Floating Tracking Cooling Concentrator (Ftcc), ed e’ nata nei laboratori dell’azienda pisana Scienza industria tecnologia (Sit). I pannelli fotovoltaici sono montati su zattere in grado di muoversi per seguire l’andamento del sole, e hanno un sistema di raffreddamento che utilizza un velo d’acqua che scorre sulla superficie. Attualmente impianti pilota sono sorti a Suvereto, in provincia di Livorno, e a Colignola, vicino Pisa, quest’ultimo in grado di produrre 30 kilowatt, sufficiente per una decina di famiglie: “Questa tecnologia e’ progettata per i bacini non utilizzati, come quelli delle centrali idroelettriche – spiega l’esperto – il costo e’ paragonabile a quello degli impianti a terra. Il loro uso permetterebbe di superare i problemi di mancanza di spazi di cui soffre ora il fotovoltaico in Italia: da noi ci sono piu’ di 2 mila chilometri quadrati di bacini artificiali utilizzabili, 75 solo in Sicilia”.