Il freddo record che nell’ultima settimana ha investito l’Italia ha mietuto migliaia di vittime tra gli animali selvatici, in particolare i piccoli uccelli passeriformi come cardellini, passeri,allodole e fringuelli sono stati decimati dal grande freddo. A maggior ragione uccelli non autoctoni come i pappagalli, originari del caldo Sud America, ma che oramai hanno colonizzato la Capitale ed in particolare il parco della Caffarella, in zona Appia, sono stati colpiti dall’evento atmosferico straordinario. ”Ai nostri sportelli sono arrivate segnalazioni dalla zona Appia di Roma, di pappagalli parrocchetti dal collare ed ondulati morti alla base degli alberi” spiega Valentina Coppola, presidente di Earth, e proprio dall’associazione parte un appello : ”Oltre alle vittime causate dal freddo intenso ora si rischiano altrettanti decessi causati dalla fame e dall’impossibilita’ di procacciarsi il cibo, chiediamo quindi che i cittadini si prodighino lasciando cibo sui balconi, terrazze, davanzali e giardini per impedire una lenta morte a decine di migliaia di uccelli”. In particolare e’ bene lasciare in piccole ciotole al coperto dalla pioggia: miscele di semi di diverse dimensioni, semi oleosi come i semi di girasole, cereali, piccola frutta secca come l’uvetta, fichi e le noci, e palline di grasso di prosciutto.


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