Mentre il bacino centrale del mar Mediterraneo viene raggiunto dalle propaggini più orientali dell’anticiclone delle Azzorre, un sistema perturbato si allontana verso il Medio Oriente, invadendo con un tappeto di nubi il nord dell’Arabia Saudita, l’Iraq e in seguito pure il vicino Iran.
La perturbazione, legata ad una modesta circolazione depressionaria che si sposterà verso l’Iran, è seguita da correnti di aria più fredda che scivoleranno lungo i deserti della penisola arabica e sul golfo Persico tramite sostenuti venti nord-occidentali che solleveranno anche delle tempeste di polvere, meglio note come “Haboob”.
L’aria fredda, accompagnata dagli intensi venti nord-occidentali, noti in Arabia Saudita come “Shamal”,invadendo l’entroterra desertico arabico, andrà a scalzare l’aria calda e molto secca preesistente nei bassi strati, favorendo lo sviluppo di forti turbolenze e l’attivazione di intensi importanti convettivi che genereranno grossi addensamenti nuvolosi a sviluppo verticale (Cumuli, Cumulonembi), capaci di dare la stura a veloci rovesci di pioggia e fenomeni temporaleschi, anche particolarmente violenti.
Nel pomeriggio odierno temporali molto forti si sono sviluppati sull’entroterra desertico saudito, interessando da vicino anche la capitale Riyad. All’aeroporto King Khaled, nel pomeriggio, con l’ingresso dei primi refoli d’aria fredda da N-NO, i forti venti settentrionali, tra NO e Nord, hanno soffiato con raffiche fino a 81 km/h che hanno sollevato una gigantesca tempesta di sabbia che ha ridotto la visibilità orizzontale a pochi metri.
La tempesta di sabbia è stata seguita da un forte rovescio temporalesco che ha fatto crollare la temperatura, dai +29° delle 03:00 PM ai soli +15° delle 06:00 PM, una volta concluso il temporale.
Ma in quasi tutta l’Arabia Saudita, con il passaggio del fronte perturbato, i venti si stanno disponendo, piuttosto sostenuti, da NO e Nord, con raffiche che superano i 60-70 km/h, localmente anche gli 80 km/h.
Solo sulle coste orientali, affacciate al golfo Persico, permane una ventilazione meridionale, pronta a ruotare da NO, con il passaggio del fronte perturbato. Entro la nottata la perturbazione si muoverà verso l’Iran, dando luogo a piogge sparse e nevicate sui rilievi. Tra la domani e la mattinata di lunedi la perturbazione sconfinerà anche sull’Afghanistan, dispensando altre piogge e nevicate sui monti, specie sulla parte settentrionale del paese con accumuli abbondanti nella regione montuosa dell’Hindu Kush.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?