Identificate le rocce originali della Terra

Una porzione dell’antico mantello della Terra, quando il pianeta era ancora piccolo, prima ancora del grande impatto che ha generato la Luna, è stata identificata e descritta sulla rivista Science da un gruppo di ricercatori statunitensi dell’università del Maryland. Gli autori della scoperta dell’impronta fossile spiegano come alcune porzioni dell’antico mantello si sarebbero preservate. Di conseguenza, secondo i ricercatori, andrebbero rivisti alcuni modelli sulle dinamiche interne del pianeta. Lo studio analizza alcuni campioni di roccia provenienti dal mantello (lo strato roccioso tra nucleo metallico della Terra e la crosta) che risalirebbero alle primissime fasi della formazione della Terra e in generale dell’intero Sistema solare. Secondo i ricercatori i campioni proverrebbero da una porzione ancora intatta del primo mantello, quello di una Terra ancora piccola, circa la metà dell’attuale, oltre 4 miliardi di anni fa. Si ritiene che nelle prime fasi di formazione la Terra, ancora ancora molto calda e quasi liquida, subì un gran numero di impatti; in particolare un grande scontro con un altro planetoide, simile per dimensioni a Marte, ne aumentò di molto la massa e il sollevamento di una gran quantità di detriti che portarono alla formazione della Luna. Crosta e mantello di questa prima versione della Terra sarebbero dovuti scomparire gia’ miliardi di anni fa a causa del rimescolamento dovuto ai movimenti interni dei materiali che la compongono. Tuttavia, analizzando dei campioni di komatiite, i ricercatori hanno scoperto la presenza anomala di un isotopo di tungsteno che si sarebbe potuto formare solo negli strati del mantello antico, che indicherebbe quindi trattarsi di rocce della Terra primordiale.