In Veneto è un febbraio di temperature estreme: prima il grande gelo, adesso caldo

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In questi ultimi giorni siamo entrati in una fase di tempo caratterizzata da temperature diurne particolarmente miti dovute all’affermarsi di una estesa area anticiclonica di origine atlantica. A partire da martedi’ 21 febbraio le temperature massime in Veneto hanno cominciato a risalire progressivamente raggiungendo gia’ tra mercoledi’ e giovedi’ valori prossimi ai 15°C, ossia 5°C circa sopra la media stagionale del periodo, spiega l’Arpav del Veneto. Tra venerdi’ e sabato e’ previsto il picco massimo di questa anomala ondata di caldo di fine inverno. Le temperature risaliranno ancora raggiungendo valori massimi anche prossimi ai 18°C in pianura e tra i 15°C e i 18°C circa in molti fondovalle montani. A 1500 metri di quota si potranno superare i 12°C circa. Da sabato pomeriggio le temperature inizieranno a calare dapprima in quota e da domenica anche in pianura e nei fondovalle.

A meta’ della prossima settimana le temperature potranno risalire nuovamente con valori molto superiori alla norma. Questo febbraio 2012 si sta dimostrando quindi un mese davvero ”estremo”. Nella prima meta’ del mese l’influenza dell’Anticiclone Russo-Siberiano ha portato una fase di freddo con temperature minime record in molte localita’, soprattutto della pianura. Ad esempio il giorno 6 febbraio si sono stati registrati a Verona -11°C, a Vicenza -10°C, a Treviso -9°C, a Venezia -7°C. Nuovo record. In questi giorni le temperature massime previste potranno anch’esse avvicinarsi ai precedenti record del mese ma questa volta di caldo. Negli ultimi 20 anni il febbraio piu’ caldo fu quello del 1998 quando si registro’ un prolungato periodo, in cui le temperature massime in pianura oscillarono tra i 15°C e i 20°C circa e a 1500 m. di quota si sfiorarono i 15°C.

Il mese di febbraio 2012 potrebbe ”regalarci” per molte localita’ due record estremi: uno di freddo, avvenuto nella prima decade del mese e uno di caldo, in quest’ultima decade. L’escursione termica massima mensile, ossia la differenza tra la temperatura minima e la temperatura massima assoluta registrata nel mese, potra’ risultare davvero ragguardevole e raggiungere valori molto prossimi ai 28/30°C in alcune zone della pianura interna e in alcuni fondovalle. Precedenti record in febbraio di escursione termica mensile si registrarono nel 1998 in pianura, con salti massimi di 26/28°C circa, ma anche in alcune localita’ montane, ad esempio Agordo con ben 33° C di escursione.