Inizia una forte ondata di maltempo: domani neve al nord, poi piogge torrenziali al sud. Tutti i dettagli

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Sta iniziando in queste ore l’atteso peggioramento che imperverserà per giorni sull’Italia; piove già nelle Regioni centrali Tirreniche, intensamente nell’alta Toscana (a Pisa diluvia con +7°C mentre scriviamo), in modo più moderato tra Roma e Napoli, nel Lazio e in Campania, ma sono solo i primi assaggi del maltempo che ci aspetta nelle prossime ore.
Un affondo d’aria artica sta colpendo l’Europa centro/orientale, tramite la penisola Scandinava e l’area Baltica: la saccatura si porterà a ridosso dell’arco Alpino nella serata odierna, determinando una ciclogenesi Mediterranea nel Golfo del Leone (la classica ‘Genova Low’).
Da lì, la saccatura andrà in cut/off e diventerà una goccia fredda “impazzita” che imperverserà almeno per 4 giorni nel Mediterraneo centro/occidentale, dapprima muovendosi verso est, sulle Baleari, e poi tornando a ovest, richiamata nel Canale di Sicilia da una Depressione Africana in risalita dal Sahara verso lo Jonio. E sarà maltempo, anche intenso, in tutt’Italia: prima al centro/nord, tra oggi e domani, e poi al sud, tra martedì e giovedì.
Al centro/nord avreo precipitazioni sparse un pò in tutte le Regioni soprattutto nella giornata di domani, con nevicate fin in pianura nel basso Piemonte e in Emilia Romagna. Le precipitazioni nevose saranno particolarmente abbondanti sull’Appennino Ligure ed Emiliano, con accumuli copiosi. In Liguria la neve arriverà fin sulle colline a ridosso del mare, a partire dai 100/150 metri di altitudine. A Cuneo potranno cadere fino a 20cm di neve; nevicherà bene anche tra Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Modena e Bologna con oltre 60cm di neve fresca sui rilievi. Il maltempo interesserà anche le Regioni Adriatiche, specie le Marche, dove la bora addenserà intense precipitazioni da stau. La neve, però, cadrà solo oltre i 700/800 metri o forse anche qualcosina in più, determinando piogge intense sulle colline sommerse dalle abbondanti nevicate dei giorni scorsi.

I forti nubifragi previsti al sud tra martedì e mercoledì

Anche nelle Regioni centrali Tirreniche e in Sardegna avremo piogge e temporali, così come nelle aree Joniche dove dei nubifragi già domani colpiranno il Salento. Ma il “clou” del maltempo al sud sarà tra martedì, mercoledì e giovedì mattina quando violenti nubifragi colpiranno soprattutto le zone joniche di Calabria e Sicilia ma non solo, anche Puglia, Basilicata e Sicilia tirrenica saranno interessate dalle abbondanti precipitazioni, con temporali e piogge torrenziali. La quota neve sarà in deciso aumento: intorno ai 1.100 metri nell’Appennino centro/meridionale, tra Molise, Puglia, zone interne della Campania e Basilicata; intorno ai 1.200 metri sul Pollino, ai 1.400 metri in Sila, ai 1.500 metri in Aspromonte e ai 1.600 metri in Sicilia.

Le mappe di previsione delle precipitazioni di Gfs tra martedì e mercoledì

E’ grande la preoccupazione per le portate idriche dei corsi d’acqua soprattutto in Calabria e Sicilia, dove le piogge saranno violente e scioglieranno rapidamente l’abbondante coltre nevosa presente alle quote medie.
Il peggioramento è ormai iniziato al centro/nord, quindi non ci resta che dare il via al nowcasting monitorando la situazione in tempo reale.
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