Intercity Bologna-Taranto resta bloccato 7 ore dalla neve in romagna, il primo video girato a bordo

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Fermi per sette ore in mezzo a una campagna innevata, molti in piedi o seduti nei corridoi perche’ la linea Bologna-Rimini e’ quella che aeva già il maggior numero di cancellazioni a causa delle abbondanti nevicate che da ormai oltre 36 ore stanno colpendo il centro/nord Italia: è stata l’avventura dei pendolari che poco dopo pranzo è partito da Bologna e diretto a Taranto, ma mai arrivato neanche a Cesena! Dopo sette ore di voci che si rincorrevano e social network che rumoreggiavano, il treno e’ tornato sui suoi passi, invertendo marcia e fermandosi a Forli’. Le peripezie dell’Intercity 615 Bologna-Taranto erano iniziate alle 14.40. Il treno si era fermato nella campagna romagnola, tra le stazioni di Forli’ e Cesena. All’inizio era sembrata una sosta come le altre, in una giornata complessa per il trasporto ferroviario (e non solo) lungo un’Emilia-Romagna svegliatasi sotto un muro di neve. Poi i minuti sono diventati ore e le temperatura nei vagoni hanno iniziato ad abbassarsi. Fuori, ancora, la neve. Tutto fermo. Il cavo elettrico con cui si alimenta il treno, si e’ gelato, impedendo al locomotore di andare. Ne è dovuto arrivare un altro. Ma un’altra motrice (sempre elettrica) non e’ riuscita a raggiungere l’Intercity, bloccata da un problema simile non lontano dal luogo del guasto. Nel frattempo, mentre la protezione civile si preparava a un piano B molto complicato, (raccogliere tutti i passeggeri con degli autobus – 600 dicono le fonti ufficiali, ancora di piu’ sostiene la vox populi dei viaggiatori) e i social network iniziavano a raccontare quello che succedeva, una seconda motrice – questa volte diesel – e’ partita da Bologna. Le ore continuano a passare e su twitter, alle voci dei passeggeri si sono andate via via aggiungendo quelle di chi, dalle proprie scrivanie, iniziava a solidarizzare (quando ancora il treno e’ bloccato arriva anche una nota del Codacons che annuncia azioni legali a tutela dei passeggeri). ”No qui e’ il delirio – ha scritto MuseCom – c’e’ gente seduta per terra da 4 ore. Il treno ha raccolto i pendolari e c’e’ 4 volte il n. delle persone, aiuto”. MuseCOM, alias di Nicoletta Polliotto, che raggiunta telefonicamente, ha raccontato all’Ansa di una ”una situazione claustrofobica, ore fermi senza poter uscire. Alcuni ragazzi stanno diventando irrequieti”. Dall’altro lato dei Social Network tante le voci critiche per Trenitalia ”che non poteva non prevedere eventualita’ come queste”. Per fortuna, dopo gli ultimi problemi tecnici (i freni erano congelati: il personale li ha sbloccati manualmente in ogni singola vettura), il treno e’ ripartito. O meglio, e’ tornato indietro. A Forli’, ad accogliere i viaggiatori, acqua e un panino e un pò di sollievo dopo ore da incubo.
Ecco un simpatico video girato a bordo:

http://www.youtube.com/watch?v=JVQr9Rs1dtY