La Bora tocca un picco di 182 km/h a Trieste e si avvicina al suo record del marzo 2010

Sfiorati i 183 km/h a Trieste

Non accenna a placarsi la violenta Bora che ormai da oltre 12 giorni continua a soffiare senza sosta su Trieste e su tutta la costa dalmata e istriana, con raffiche che superano agevolmente i 140-150 km/h. Del resto, con questo tipo di assetto configurativo, con un solido ponte anticiclonico esteso dall’Atlantico alla Siberia occidentale, che vede lo scorrimento di fredde correnti nord-orientali che trasportano diversi nuclei di aria gelida, di vecchie origini russe, verso la MittelEuropa e l’area danubiana, la porta della Bora (altopiano del Carso, tra il monte Nanos e il gruppo del monte Nevoso) rimane aperta per più giorni, soffiando in maniera impetuosa, con raffiche di oltre i 100-120 km/h. Nella giornata di ieri, con l’approfondimento della ciclogenesi sul medio-basso Tirreno, le raffiche di Bora, discendenti dall’altopiano del Carso si sono fatte davvero molto violente e turbolente, tanto da soffiare con punte che hanno superato i 150-160 km/h. Le fortissime raffiche da E-NE, scivolando a gran velocità verso il golfo di Trieste, hanno raggiunto delle velocità davvero impressionanti.

Difatti l’anemometro dell’ISMAR, nella stazione triestina Fratelli Bandiera, ha toccato una raffica di picco davvero eccezionale, di ben 50.8 m/s, ossia quasi 182.88 km/h. Un valore davvero straordinario se si pensa che le potenti raffiche sono state accompagnate da temperature di ben -5° -6°, anche nelle zone più basse della città. Ricordiamo a tutti che il record ufficiale della massima raffica di Bora sul capoluogo giuliano è stato registrato nel lontano 1954 dall’Istituto Talassografico, con una raffica di ben 171 km/h segnata prima che la forza del vento spaccasse l’anemometro. Una raffica massima di ben 188 km/h è stata registrata dall’Istituto Nautico durante la grande tempesta (o per meglio dire uragano dato le raffiche) del 10 Marzo 2010, quando nella vicina Slovenia si superarono i 200 km/h. Fino ad ora quel valore rapprenta la massima raffica mai raggiunta su Trieste.