L’Europa orientale è al gelo: decine di morti

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Temperature in calo nei prossimi giorni

Continua la morsa del freddo nell’Europa orientale, dove il bilancio dei morti ora e’ di almeno 58 morti, dopo che 30 persone, in gran parte senza tetto, sono morte per assideramento. In particolare, 21 persone sono state trovate morte per strada, cinque sono morte in ospedale e quattro nelle proprie case, secondo quanto riportato dalla portavoce del ministero per le Emergenze, Yulia Yershova. Oltre 540 persone sono state ricoverate in ospedale per ipodermia e assideramento, riportano ancora fonti ospedaliere. A Kiev la temperature sono scese a meno 23 gradi centigradi.

Anche oggi in Bulgaria e’ emergenza per l’eccezionale ondata di gelo, che ha provocato finora numerose vittime. I media parlano di almeno dieci morti, mentre i dati ufficiali diffusi dalle autorita’ danno un bilancio di cinque morti accertati. La notte scorsa e’ stata registrata una temperatura minima di -31 a Sevlievo, nella Bulgaria centrale, mentre il termometro e’ fermo sui -20 in numerose localita’ del paese, dove anche oggi le scuole sono rimaste chiuse. Il Danubio, che segna il confine con la Romania, e’ parzialmente ghiacciato, e il consumo di energia elettrica ha registrato livelli record negli ultimi giorni. Un fenomeno riprovevole si registra nella capitale Sofia, dove sono sempre piu’ le auto rubate da ladri rapidissimi: entrano in azione infatti quando gli automobilisti, impegnati in brevi commissioni come comprare le sigarette, lasciano per qualche minuto la macchina parcheggiata ma con il motore acceso, per evitare di avere problemi con la riaccensione a causa del gran freddo.

Altre sei persone sono morte nelle ultime ore in Romania investita da una eccezionale ondata di gelo con temperature che hanno raggiunto anche i -30 gradi. Il ministero della sanita’ ha detto oggi che nell’ultima settimana il freddo intenso ha provocato in totale finora 14 vittime. Fra essi un bambino morto di ipotermia in una casa senza riscaldamento della provincia di Iasi (nordest del paese). Quasi 350 persone, molte di esse senzatetto e con problemi di ipotermia, sono state ricoverate in ospedale negli ultimi due giorni. Le scuole sono chiuse in tutto il paese. Il record del freddo e’ stato registrato la notte scorsa a Intorsura Buzaului (centrosud) con -32, mentre nella capitale Bucarest il termometro e’ sceso nella notte a -22.