Un cervo affamato che si aggirava tra le case di Badia Prataglia e’ stato salvato dalle guardie forestali in servizio nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi. L’abbondante strato di neve accumulatosi, circa un metro e sessanta di altezza, e la conseguente impossibilita’ a reperire alimenti ha fatto perdere all’animale l’abituale timore dell’uomo. Senza successo i tentativi di farlo allontanare. Anzi, si legge nella nota della forestale, un abitante del posto e’ stato colpito a testate dal cervo, procurando all’uomo una estesa ferita, fortunatamente non profonda. Risolutivo l’intervento del veterinario del Parco, che una volta giunto sul posto ha sedato l’animale con un proiettile anestetico sparato da una carabina. L’animale, un grande maschio del peso di circa due quintali, temporaneamente privo di sensi, e’ stato quindi trasportato dagli agenti del CFS in una localita’ del Parco nazionale meno innevata. Il cervo e’ stato quindi risvegliato dal veterinario con un apposito antidoto e ha iniziato tranquillamente a pascolare.
Maltempo: forestali salvano cervo affamato per neve e gelo tra le case di Badia Prataglia, nel Casentino


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