Meteo burian, da domani tocca al sud: tanti giorni di neve abbondante fin dalle bassissime quote

MeteoWeb
L'attuale situazione meteo in Europa: poderoso ponte di Weikoff tra anticiclone delel Azzorre e anticiclone Russo/Siberiano, gelido Burian su gran parte del continente, profonda perturbazione nel Tirreno foriera di forte maltempo al centro Italia e di un momentaneo richiamo caldo al sud

Fa caldo al sud Italia: in piena notte Palermo e Messina misurano +14°C, Reggio Calabria è a +13°C, Santa Maria di Leuca a +12°C, Lampedusa addirittura a +15°C. Niente a che vedere con i +6°C delle vicine Bari e Cagliari, entrambe sotto la pioggia, o con i +2°C di Termoli, i +5°C di Napoli e i +4°C di Frosinone. Per non parlare dei contemporanei -9°C di Piacenza, -5°C di Cuneo, -4°C di Parma, -3°C di Torino, Trieste, Bologna e Milano, -2°C di Bergamo e Venezia, -1°C di Brescia e Verona. L’Italia è divisa a metà a causa della profonda perturbazione presente sul Tirreno, che alimenta il gelido afflusso Siberiano da nord/est sulle Regioni centro/settentrionali ma richiama aria calda dal nord Africa sulle Regioni del Sud, dove in mattinata potremmo sfiorare i +20°C specie in Calabria. Sulla Sila, dove nei giorni scorsi ha nevicato copiosamente, le temperature saliranno fino a +8°C a 1.300 metri, con un rapido scioglimento della coltre nevosa. Questo richiamo mite, però, è prefrontale ed è destinato a durare pochissimo: da domani, infatti, le temperature crolleranno anche nel mezzogiorno a causa dell’arrivo del “burian”, che conquisterà anche il Mediterraneo.
Come abbiamo già scritto, sarà proprio la perturbazione in atto che aprirà le porte del sud al burian, non appena avrà attraversato l’Appennino e si sarà portata nel basso Adriatico, cioè nella prossima notte e domani mattina, quando da nord/ovest l’aria fredda invadrà il basso Tirreno raggiungendo prima nella Sicilia occidentale e poi, da lì, avanzando verso est e facendo crollare le colonnine di mercurio anche in Campania e Calabria; poi, dulcis in fundo, sarà il turno della Puglia.
Già domani sera le temperature saranno basse in tutto il sud, ma il raffreddamento più significativo si verificherà tra domenica e lunedì. Oltre al freddo, come ribadiamo da giorni nelle Regioni meridionali arriverà anche il maltempo, con abbondanti precipitazioni localmente temporalesche, nevose fin dalle bassissime quote e in alcuni casi anche in pianura, specie tra Puglia centro/settentrionale e Campania, ma localmente anche in Basilicata, Calabria e Sicilia dove comunque nevicherà moltissimo dai 200/300 metri in sù. Quella che inizierà lunedì sarà una settimana di vera emergenza con forte maltempo e freddo persistente per tutta la settimana, con possibili abbondanti nevicate fin sulle coste del medio/basso Adriatico. L’Appennino meridionale verrà letteralmente sommerso di neve a causa di nevicate colossali, abbondanti e persistenti per giorni e giorni. Gli impianti sciistici rischieranno di dover chiudere per la troppa neve, che potrebbe compromettere la funzionalità di seggiovie e funivie.

Una foto dalle colline Romagnole nella giornata di ieri: anche nell'Appennino meridionale cadrà così tanta neve nei prossimi giorni!

Il burian non arriverà solo al sud, ma interesserà in modo eccezionale anche il nord Africa portando rarissime nevicate tra Marocco, Algeria, Tunisia e Libia. Anzi, in queste aree la neve arriverà ancor prima rispetto al sud Italia e tra sabato e domenica forti nevicate interesseranno non solo i rilievi dell’Atlante, ma anche le colline, le pianure e le coste del nord Africa. Si imbiancheranno Algeri e Tunisi, con nevicate abbondanti. Ma potrà nevicare anche a Batna, Constantine, Annaba, Skikda, Relizane, Khenchela, Bizerte, Bajah e forse addirittura a Gabes e a Tripoli, anche se qui gli accumuli sono più difficili.
Per quanto riguarda ulteriori dettagli previsionali legati all’arrivo del burian al sud, possiamo dire che quella di domani, sabato, sarà una prima sfuriata con un calo termico e fenomeni sparsi per contrasti frontali a macchia di leopardo. Domenica dovremmo avere le prime copiose precipitazioni su tutti i rilievi meridionali, fin dalle basse quote. Lunedì si inizierà a fare sul serio con tanta neve ovunque dalle Marche in giù, nevicate che persisterebbero per gran parte della prossima settimana. Ma per ulteriori approfondimenti non mancheranno nuovi dettagliati bollettini previsionali: continuate a seguirci.

Le temperature previste dalle carte ENS a 850hPa