”Si sono tecnicamente chiuse le attivita’ di soccorso ma si e’ aperta un’attivita’ specifica di ricerca che interessa il ponte 4. I vigili del fuoco aggrediscono quelli che erano corridoi e che oggi sono dei pozzi dove si ritiene possano esserci dei corpi”. Sono le parole del capo della protezione civile Franco Gabrielli. Secondo Gabrielli nei corridoi del ponte 4, che ora si presentano come dei pozzi, ”realisticamente ci possono essere dei corpi”. L’area è stata fin dall’inizio uno dei primi target delle ricerche, ma finora i soccorritori non avevano le condizioni di sicurezza per potervi operare. L’apertura di nuovi varchi ha permesso di evitare gli ostacoli che si erano frapposti nelle prime fasi delle operazioni. ”Di questa attività abbiamo interessato anche la protezione civile europea che potra’ mettere a disposizione professionalità specifiche provenienti da altri paesi. C’è un grande sforzo che va nella direzione di dare risposte ai familiari dei dispersi”.


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