La neve e il ghiaccio hanno bloccato la consegna di cinquantamila tonnellate di prodotti alimentari, fermi lungo le strade della Penisola. A segnarlo e’ la Coldiretti, che evidenzia forti difficolta’ nella consegma a destinazione delle merci, a causa del blocco della circolazione dei mezzi pesanti deciso in numerose regioni e all’impraticabilita’ di molte strade. Una situazione ‘pesante’ per le imprese agricole, reduci dai 200 milioni circa di danni causati dallo sciopero dei tir, dice la Coldiretti. All’impossibilita’ di effettuare le consegne di prodotti deperibili si aggiungono inoltre i danni provocati dal gelo, che mette a rischio soprattutto le coltivazioni invernali in campo aperto come cavoli, verze, cicorie, carciofi, radicchio e broccoli, ma che potrebbe compromettere anche le piante di olivo e vite. Gli agricoltori, ricorda l’organizzazione agricola, sono in prima linea, con i trattori utilizzati come spalaneve o spargisale, per consentire la circolazione nelle strade e scongiurare il rischio di isolamento delle abitazioni, soprattutto nelle aree piu’ impervie interne e montane.


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