Dopo Parma-Juventus ieri, oggi sono state rinviate a causa della neve e del maltempo Siena-Catania e Bologna-Fiorentina e imperversano le polemiche.
“Le regole sono chiare, e’ la Prefettura che deve dare l’agibilita’ allo stadio e l’arbitro deve verificarla, le societa’ in realta’ non contano nulla“. Il presidente del Parma Tommaso Ghirardi, intervenuto a Sky Sport 24, e’ tornato sul rinvio del match con la Juve, che era in programma ieri sera. “Bisognava analizzare in maniera piu’ precisa il calendario, gli orari sono da rivedere e quando ci sono queste previsioni si puo’ spostare la partita con largo anticipo. Io ho impiegato un’ora e mezza dall’autostrada per arrivare allo stadio. Noi abbiamo giocato con il Palermo alle 20.45, quando a Catania si e’ giocato alle 15, qui non ci vuole molto a capire che a dicembre la nebbia puo’ esserci a Parma piuttosto che a Catania, bisogna stilare i calendari in maniera piu’ attenta. Poi bisogna rinnovare gli stadi. Il nostro e’ uno dei migliori, anche se non modernissimo, ma il paragone con quello della Juve non regge. Bisogna far passare la legge sugli stadi e incentivare le societa’ a rimodernarli, ma non per il business, passa un messaggio sbagliato. Bisogna dare un posto decente a chi viene a vedere questo sport. La data di recupero? Non lo so, questa sara’ un’altra barzelletta. L’unica cosa che chiedo e’ che vengano rispettate le 10 persone che hanno comprato il biglietto e i 12mila abbonati. Adesso vediamo che campo troveremo domenica a Verona, gia’ c’e’ un manto erboso che e’ schifoso, con tutto il rispetto per i tifosi del Chievo, mi auguro che ci sia la stessa attenzione, altrimenti la mia squadra non la faccio scendere in campo“.
Intanto il Vicepresidente vicario del Milan, Adriano Galliani ha scritto una lettera al presidente della Lega di Serie A, Maurizio Beretta, richiedendo il differimento di Milan-Napoli in programma il 5 febbraio alle ore 20.45, ad una data che preveda condizioni climatiche normali. “Caro Presidente, tutti i bollettini meteorologici per i prossimi giorni, e in particolare per il fine settimana, prevedono condizioni climatiche proibitive, quali non se ne vedevano da 27 anni: a Milano, neve e temperature fra gli 8 e i 10 gradi sotto lo zero -scrive Galliani–. In queste condizioni, credo fortemente che giocare una partita, quale Milan-Napoli in calendario per le 20,45 di domenica 5 febbraio, sia assai piu’ che inopportuno“. “Le condizioni davvero estreme che tutte le fonti prevedono, mi inducono pertanto a chiederti, anche in applicazione dell’art. 31, comma 2, dello Statuto-Regolamento della LNPA, di differire la partita predetta a data nella quale sia climaticamente possibile disputare una gara normale. Confido che la mia richiesta sia accolta e, in tale attesa, grato dell’attenzione, ti saluto cordialmente“, conclude l’ad rossonero.


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