Neve in Abruzzo: soccorsi al lavoro senza sosta

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Il giorno dopo il ‘blizzard’, la tempesta di neve e ghiaccio che ha investito ogni angolo della regione, si tira il fiato in attesa di un annunciato peggioramento. Super lavoro per vigili del fuoco e forze dell’ordine per fronteggiare l’emergenza neve che ha flagellato fino alla tarda nottata tutto l’Abruzzo. Turni raddoppiati o triplicati, centinaia di richieste di intervento, soccorsi in situazioni estreme e decine di uomini impegnati sulle strade abruzzesi. I vigili del fuoco hanno corso da una parte all’altra per sgomberare le strade dai tir, per tagliare i rami delle piante pericolanti, monitorare i tetti a rischio, come accaduto ad Avezzano (L’Aquila) o a Pescara. Forestali, finanzieri e militari dell’esercito hanno raggiunto zone impervie per aiutare persone anziane o bisognose di cure. Attualmente si sta lavorando per rimuovere i grossi cumuli di neve dai tetti delle abitazioni. Le strade sono pulite, non si segnalano disagi particolari. Fino alle 14 di oggi sara’ interdetto il traffico ai mezzi pesanti su strade e autostrade, mentre come noto scuole e uffici pubblici rimarranno chiusi. Per l’emergenza neve, sono mobilitati anche stamane gli uomini del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico d’Abruzzo per raggiungere le abitazioni ancora rimaste isolate o ubicate in zone piuttosto impervie. Ad Avezzano la neve ha fatto danni nelle scuole. Ammontano a quasi 200mila euro quelli causati alle serre didattiche dell’Istituto professionale per l’agricoltura e l’ambiente di Avezzano. Le strutture del Serpieri, che hanno coperture in vetro, sono crollate sotto il peso di quasi due metri di neve. Altri problemi sono stati segnalati all’Aquila nei Musp (moduli provvisori ad uso scolastico), a rischio crollo per la presenza di grossi cumuli di neve. Nessuno stop anche per le visite oncologiche a domicilio. “Abbiamo rispettato al 100 per cento il programma delle visite della settimana. Gia’ da venerdi’ scorso, sapute le previsioni meteo, ci siamo organizzati contattando il comandante Alessandro Mezzacappa del soccorso alpino della Guardia di Finanza e non abbiamo avuto nessuna interruzione”. Lo ha affermato Giampiero Porzio, vice presidente e medico di “L’Aquila per la vita, onlus” per l’assistenza oncologica domiciliare. I volontari sono stati accompagnati nelle zone difficili da raggiungere, come Santo Stefano di Sessanio (L’Aquila) e Lucoli (L’Aquila), dai ragazzi del soccorso alpino della Guardia di Finanza, “Sono stati straordinari – ha commentato Porzio – e non lo dico soltanto io, anche i pazienti. Quando sapevano che ci avevano accompagnati loro e che erano fuori, li facevano entrare per un caffe’ caldo: ne hanno bevuti anche cinque al giorno”. L’attivita’ del Sagf e’ oggi rivolta anche al controllo delle stazioni sciistiche di Campo Felice e Campo Imperatore, quest’ultima sul Gran Sasso d’Italia, per monitorare il fenomeno delle valanghe, il cui pericolo e’ stato dichiarato elevato.